Passò la tenerezza.
Un piccolo gesto
sul volto numerato dagli anni.
E viaggiò
lieve e leggera come un bel sogno
svanito all'alba.
Mirka
"Adagio" (K 622 -Concerto per clarinetto -A Maj- Mozart
Nota: Questa immagine della tenerezza mi è stata suscitata, questa sera, osservando, inosservata, due persone che stavano sedute di fianco a me in un bar. Loro gustavano una cioccolata, io il 4 caffè, come d'abitudine. Mi dissi non c'è stagione per la tenerezza ma il Viaggio (metaforicamente parlando) la rende infinitamente preziosa. Preziosa come la prima lacrima che cade senza fare male al cuore né alla testa



