Tu non saprai mai amore di che umida tenerezza si riempì il mio occhio quando si posò sul tuo primo pelo bianco spuntato nel cespuglio del tuo petto d'atleta un poco vanitoso.
Uno splendore fra l'oscurità che io non voglio dimenticare
una cupidigia che mi rende folle per quei ghiaccioli invernali che continueranno a crescere senza di me e che vedrò luccicare come grappoli di ciliegie nere senza la salvezza di goderne a poco a poco
e mi perdonerai amore se da inguaribile ribelle io non lo dimenticherò
ma farò finta di averlo fatto.
Mirka
"Rhapsody on Teme of Paganini" ( dal film Somewhere in Time. S.Rachmaninov) )
E piangeva sui maccheroni. E ogni grano li riempiva tutti di lacrime. Solo due lacrime restarono sospese nel mezzo e al centro delle guance. Due i maccheroni che lasciò nel piatto e che lei con gesto secco buttò nella spazzatura. Enigmatico le restò un sorriso nel mezzo delle labbra. Negli occhi lo strano tracciato lasciato dalle lacrime diventati a loro volta lucenti maccheroni da spazzare senza troppi ripensamenti. Mirka (dai racconti Il Destino Nel Nome)
"Credi che non sappia distinguere la verità dal falso?" gli chiese la donna fissando a lungo gli occhi del l'uomo come una spada che centra il bersaglio. Forse un tempo. Ma quello era il mezzo di ricerca per arrivarci. Con fatica distolse gli occhi da quelli del l'uomo, li abbassò e pianse senza alcun ritegno, come fa un bimbo che sente una verità e tutto ignora. Che guardarlo avrebbe significato perdersi ancora e lei non lo voleva. Un rumore nella stanza attigua riportò la donna al presente. Svelta si ricompose il volto che diventò un'immensa coltre di neve senza traccia di impronte. E il dialogo monologo finì. Per quella volta. ( estrapolato dai Racconti Il Destino Nel Nome) Mirka
L'uomo non ha che due modi per scoprire la Verità e guardarla in faccia. Nel l'Amore e nella Morte. In nul l'altro che in questo. Il Compimento non sarà mai su questa terra.