fiume

fiume
fiume della vita
Visualizzazione post con etichetta Commiati-Del Viaggio-Del dolore-Schubert. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Commiati-Del Viaggio-Del dolore-Schubert. Mostra tutti i post

lunedì 26 dicembre 2011

CIAO GRANDE QUERCIA CHE DIFFICILMENTE POTRO' IMITARE PER QUELLO CHE IN "SILENZIO" MI HAI INSEGNATO.


Come ombra al declino me ne vado;
sono scosso via come locusta.(Sal.109,23) 

A TE  che hai creduto nella vita accettandola in tutte le sue forme,ma  lottando con l'onestà del tuo lavoro mai asservito a nessun padrone ribellandoti  allo sfruttamento e, rivendicando i tuoi diritti pagando col licenziamento per NON rimangiarti la convinzione pensata e ragionata che ti aveva portato a scioperare (unica donna coi venti compagni-lavoratori).
A TE  che non andavi a messa eppure non ho mai conosciuto persona più di fede nella vita di te e di pratica coerente naturale autentica e senza nessuna ostentazione di superiorità o di disprezzo verso chi la poteva pensare diversamente da te.
A TE che hai dato senza mai chiedere nulla con la forza interiore che ti veniva da valori forti trasmessi da  un DNA  che non conosce le mezze vie e che mai si è piegato neppure quando la vita era l'unica ricchezza da conservare per continuare il "viaggio".
A TE che hai passato tante notti cullando i figli degli "altri".
Per TE che hai ringraziato sempre.Con semplicità e naturalezza come solo chi ha nobile il cuore può fare.
A TE che per dieci mesi  hai sofferto come Cristo mentre si stava incamminando verso il Golgota senza mai un lamento se non sussurrando anche quando non avevi più voce "AIUTAMI-AIUTATEMI" e volevi dire ciò che noi sapevamo ma che si era impotenti a metterlo in pratica.
A TE che avevi mille ragioni per desiderare di morire,eppure hai dovuto "soggiacere a volontà coartate che t'hanno obbligata a soffrire per il loro pragmatismo di alti concetti che pasticciava  con gli eroi e il vero senso  naturale del viaggio.
A TE  che fosti esempio per me di un silenzioso coraggio  che non riuscirò mai a imitare per una diversità strutturale, ti sia di compagnia  per quest'altro cammino, l'amore profondo ora tutto concentrato nel sentimento del dolore dei tuoi due unici nipoti,Mirka e Luigi, ai quali mancherai anche quando gli occhi non avranno più lacrime, di tutti coloro che ebbero la gioia di conoscerti nel lungo cammino dei tuoi 100 anni e un pezzettino,la musica adeguata a ciò che TU sei stata,al tuo corpo piagato che ora riposa "finalmente" in pace  il sonno dei giusti.
E' quasi notte.So che non dormirò come so che la mia matita continuerà a scrivere di TE  cercando di dare forma "calda" a un volto integro e impassibile di un'amata statua di marmo indifferente a tutto,placata dall'impazienza  del lavoro finito,liberamente felice di farlo interpretare senza paura di sbagliarne l'interpretazione..Forse chiuderò anche gli occhi, non prima d'aver sussultato come per improvvisa vertigine per aver fuso passato e futuro facendoli continuare a vivere là dove dimora il "silenzio" che danza il suo derviscio coerente sino in fondo per una identità di rigorosa onestà impossibile da sfuggirle ma ancor più difficile da imitare.
Ciao,Mirka


"L'INTERNAZIONALE
 "http://www.youtube.com/watch?v=SWXH9vm0siM&feature=related

"IN PARADISUM" (G.Fauré)
http://www.youtube.com/watch?v=6-i1ESIRKdA&feature=related

"AVE MARIA" (F.Schubert)