.E camminavo in un tutto contraddittoriamente parziale, determinata a seguirne le orme,ma che già nell'essere lo condizionava anticipandone un senso di vibrante circolarità spezzata nel mezzo
Tutto si evolve come un preciso disegno a noi sconosciuto. Meandri di fiumi o movimenti di galassie.
Briciole di nuvole
il cielo
e il piatto
e il bicchiere
e gli occhi
annegati e persi
dentro la parola
intercity
trovata sul display di un cellulare
che ancora tengo
col labbro che si morde nel
già qui
silenzioso parlare
che io non ascolto
mentre si allarga preghiera
nel chiarore di una luna
rintanata sotto la luce di un lampione.
Testimonianza di noi
mistero di condizionata simbiosi
reperibile
nella nota di un fandango
ancora da verificare
coppa di mani
congiunte nell'antico gioco
pronte
per carezza d'uso e
complici.
.
Mirka
"Fandango" (L. Boccherini)
Nota. In prossimità del mio viaggio a Roma,una persona cara ha avuto premura e gentilezza di farmi trovare sul cellulare l'orario del treno dell'Intercity che avrei dovuto prendere

