...e l'ho immaginavo con l'ultima bottiglietta di petrolio per riempire il lume
Gli guardavo il corpo logorato dal tempo e dalla malattia che, le due stampelle erano le sue gambe. Un albero che sicuramente conobbe la fierezza della chioma. Ogni tanto mi ritorna agli occhi. Solitario. Muto. Un cristo inchiodato per la milionesima volta.. Gli ho scattato una foto per carpirgli un pensiero dopo l'esito delle Elezioni del 24-25 passato da poco. Solo il RISPETTO per chi si deve a una persona così,mi ha fermato dal renderla pubblica,preferendo sostituirla con la foto di quest'albero pie(A)gato.
Mirka
"Schelomo (E.Bloch)
