...e cercava di capire cosa non andava.Il gatto.
E mò?
scappò al gatto in un flebile miao
anche il collare mi ha imposto
la società civile.
Le sbarre c'erano già
ma io ho imparato a scavalcarle
la corda al collo
purtroppo ancora no.
E doppio fu il suo flebile miao
mentre il gelsomino profumava l'aria
e qualcosa d'indefinito gli inumidiva il naso.
L'unica verità in quel giorno di civiltà barocca.
Alto si profilava il dente di ciliegia
sfida di un' imperterrita continuità
che si alterna e aggiorna
senza la corda di vergogna..
Questo pensò il gatto e anch'io
nel Primo giorno di Maggio
dove i fiori e la terra respirano insieme
primavere di speranze in un petalo deluse..
Mirka
"Alla Speranza" ( Dai lieder di Mozart)
