"Dentro al corpo fisico, seppure invisibile agli occhi fisici, c'è un identico corpo di luce, il guscio astrale dell'anima. una forma talmente sottile da parere energia che guizza o sguscia...invisibile cervello che inquina o la fa sostanza di vibrazioni intelligenti fatta passare al corpo come corrente elettrica che si proietta in tutte le direzioni o su un solo punto si concentra e lì si ferma.
...e l'istinto fu arbitro e mediatore
Pareva cantare
"mangiami"
l'albicocca seduttiva.
L'abboccai.
Trovai un piccolo verme
tra il nocciòlo e la polpa.
La sputai
Sparita la bellezza
e il piacere di mangiarla.
Mi dissi
anche nelle buone abitudini
può vivere l'illusione che conduce
all'eterna ricerca della luce per
trovarvi invece il buco scavato
da un piccolo invisibile che lo inquina
e lo riduce a realtà contaminata
senza possibilità di trasformarsi
in sinfonia di cosmo intelligente.
Mirka
"Amarilli" (G .Caccini- Aria antica)

