......però in casa il caldo del legno non manca
...e per un giorno indosserò le babbucce da mille e una favola
...e nell'aria i segreti d di tutti gli uccelli perchè bevino la pioggia e dalla loro pancia possa uscire il sole
Piove e la nebbia non fa vedere le cose. Allora le immaginerò e ad ognuna darò loro un nome proprio,forse anche inventato. Ma che tutto risorga dalla pioggia,bello,purificato,colorato.Colorato come gli aranci di questa stagione. E,affinchè l'invenzione sia reale,metterò sul lettore della musica che canti per me e per tutti coloro che passeranno di qui,sempre che ne abbiano il piacere d'ascoltarla sino in fondo,proprio come farò io.
Mirka
"Intermezzo buffo" (dalla Serva padrona di G.B.Pergolesi)



