Gridò l'occhio allo spuntare del germoglio ma non fu totale letizia che l'incerto era ancora sulla soglia
e gridò con dolore la madre al primo vagito strappato al suo stesso respiro e ancora non era piena letizia
Ma fu danza con lo spessore d'infinito che mutando non muta nella sincronia di mani quando all'unisono si alzarono per il primo colpo ineggiando alla Vita.
L Amore che scardinò il Dolore e lo superò vincendo anche la morte.
Che per tutti venga realizzato questo Augurio formulato nel primo giorno dell'anno 2016, nel duro che si fa esplosione di energia per affrontare avversità e incognite. Nell'Amore del proprio Paese, nel rispetto d'ogni altra Terra.
Mirka
"Un di all'azzurro spazio" (Andrea Chènier -U. Giordano)
