Ho scostato la tenda del salotto. Appena un poco. Mi ha coperto la nebbia e tutte le cose sono diventate spettrali. Un passero ha cominciato a saltare per la briciola lasciata cadere da una tovaglia a quadri bianca e rossa. E' mia abitudine scuotere la tovaglia nel piccolo terrazzo affinché qualche uccello trovi sempre il suo "pane quotidiano". Un gatto s'insinuò con passo felpato tra l'erba del prato bagnata. . Guardò e per un attimo leccò il bottino intravisto con la rosea linguetta appena accennata sui piccoli denti. poi continuò per i fatti suoi, verso la meta da raggiungere e forse anche ignota a se stesso Una voce senza volto rotola nell'aria. Si spegne un lampione,e quasi in contemporanea si accende una luce dentro a una casa. Silenzio assoluto attorno. Come quell'immagine che a sera ci chiude gli occhi perché si dorma in conchiglia e rosa e tutto assolva. Col giorno, tutto cambierà e,quando la nebbia si sarà alzata, germoglieranno le domande con le rauche risposte. Il bocciolo d'una rosa ci fermerà a sfidarle e, come al l'alzata dei dadi gli affideremo la sorte. Maligna la coda d'un cane li scompiglierà prima ancora di leggervi il responso fiaccando la volontà di sapere.
Brilla una piccola luce dal divano bianco. Divento allegra e mi dico:"Ecco il segno che aspettavo" Baldanzosa e cauta mi avvicino. E' una panterina che mi sorride con gli occhi. Ma è finta. Un peluche. Regalo di Natale che mi tengo vivo nella memoria.
In lontananza un rumore sordo di zoccoli. (?). Forse il Tempo o un cavallo imbizzarrito. Meglio "far finta" e non chiedersi nulla. Presto sapremo. E' solo una questione di poco ,mi dico mentre il cuore imbianca e non so se sia lamento oppure Gioia. Un ramo di prugnolo mi accarezza la guancia o la sfregia. Non so distinguere e non m'importa. E' ora di sedersi al desco del nido. Lì si assopisce il tetro dei pensieri. Bilatera la TV. Un perno per garantire l'abitudine d'essere vivi e in perfetta sintonia coi propri simili. Il segreto è garantirselo nella luce come nel buio. In un canto a cui mai si è chiusa la porta
Mirka
"Think of me" (The Phantom of the opera - E.L.Webber)
