
......e qui sicura fu la mia realtà nel bisogno di frescura
D'ogni cosa l'inizio e la fine.Forse.
Le ore si a(p)pressano.L'una sull'altra o,una dentro l'altra.Mi trovo col piede più sul predellino d'un treno che in procinto di scoprire nel nuovo del vecchio.Saranno ore febbrili e,non solo per lo stato "reale" di febbre che da qualche giorno mi accompagna insieme a una tosse secca come la pioggia di questi ultimi giorni.
Il mio plesso solare è stato oltremisura stimolato,ma anche il mio centro mentale.Tutto questo ne è il risultato.Cercherò nella mia coscienza quella legge d'equilibrio attraverso i tanti fili invisibili da cui partono tutte le energie.Le conoscerò, le possiederò, le trsformerò.Poi le guiderò, verso un cammino liberato anche se non esente dalle paure per le incertezze di uno stato precario.
Ringrazio col cuore chi mi ha permesso questo rifugio "temporale" affinchè io potessi ancora gioire.Nell'indistinto e nel distinto capire separando il fuoco dalla cenere,rubando un verso a Eluard.
Il tempo nostro è tutto qui.In questo fugit mentre ci trasforma,l'inseguimento d'una testa frugata tra la folla,il Destino che ci porta a un numero, il pianto confuso fra la pioggia mentre il sole fa capolino e "anche" un poco ride,le risonanze che pulsano i colori luminosi caldi di estate che presto saranno ruggine o vento nell'ultima foglia ostinata a restare sull'albero.
Arrivederci Roma,
Mirka
"Promenade Fleurie" (F,Listz)
Le foto sono mie scattate dal cell.....













