..."Sole! Non sprecare i tuoi raggi! Prosciugatevi, fiumi, prima che sazi la sua sete, così che a migliaia nascano i miei discepoli ad annunciare sulla piazza l'anatema" (Majakovsij) mentre io aggiungo, per chi non vuol mettersi in gioco per incontrare la felicità.
...e le pietre erano occhi di libellula
...
Deserta la periferia e ghiacciate le ruote dei bus.
Nervosa, io, quanto un gatto che si morde la coda consapevole che la coda è sua.
L'ultimo credito del cellulare regalato a un taxista anche lui deserto di lingua, ma gelato nel fare i "suoi" conti, fregandosene di barare su tutto il gioco della corsa.
Ciononostante e malgrado tutto, quello che veramente importava l'ho fatto fregando il Tempo e quello vano e stupido quanto l' illusione che fa credere vincenti gli homini. Uomini che fingono di ignorarne un finito già lì, anzi che vivere l'attimo felice come follia o comunque come una visione d'estasi che si celebra con gioia sapienziale sperimentando una perfetta corrispondenza degli eventi .
Mirka
"Hallelujah" ( dal Messiah di Haendel)

