Ieri la mia anima era chiusa e non ci fu modo o maniera di trovare la chiave per aprirla. Così ho fotografato il Cielo e lui gli parlò. Svuotata da ogni nuvola gocciolante mercurio mi dissi Cielo suona più forte. Mantieni viva la mia curiosità senza corromperla con l'incerto del silenzio. E fu così che ritrovai la mia danza circolare mentre la sera calava lentamente. Nella consapevolezza d'essere minuscola parte nel Tutto e dentro al Tutto ogni parte più piccola di me in molecole di revisionata essenzialità. Per aver operato con convinzione, ma sempre sottoposta alla verifica di spietata coscienza, per ogni emozione dispensata col cuore spalancato e inerme per la sua nudità, graziata dalla serenità di un perdono pieno per ogni mia mancanza involontaria o non, ma che mai conobbe l'uso del tradimento anche involontario. Dentro e attorno a me Theodorakis e ogni sua battaglia in forse sempre di vittoria, l'unzione a Stella Polare.
Mirka
M. Theodorakis)
