Una giacca buttata alla Zorba ma senza la sua Danza Una domanda col suono spezzato nella gola l'incomprensibile sottile senza gli occhi del lontano nel cuore gli affanni la consapevole invidia i segreti di Mida scoperti e lasciati nel fondo prima gli dei nel mondo creò lo spavento risuonò dal lontano fratello latino schiuma di pianto e sogno l'amore del Paese l'errore (?) di un figlio verso il Padre il meglio lasciato nel treno del ritardo sbuffano inferociti chi è restato a terra perso il biglietto le tasche vuote mesti gli occhi a Galapagos solo una polena sventola fierezza di naufrago o di pietra che ancora grida secoli di splendore insultati e mortalmente feriti. O Kaimos.
Mirka
"O Kaimos" (Miki Theodorakis)
