fiume

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fiume della vita

giovedì 29 settembre 2016

A VOLTE LA CHIESA -BACH-GOUNOD

Ieri ho camminato molto e mi sono stancata.   Sono entrata in una chiesa. Lo faccio spesso per tanti motivi, anche solo per la pace, d'incontro vero  per trovare attraverso la forza di Dio anche la mia forza e utilizzarla secondo la sua volontà e dentro la sua Luce. Mi piace la chiesa soprattutto quando non c'è affollamento per riti o consuetudine domenicale. Mi sono inginocchiata con l'umiltà profonda, quella che svuota da ogni Se e da tutti i contagi di vanità o d'altre forme d'impurità. Dopo il breve istante di sottomissione, le ginocchia cominciarono a farmi male. Così mi sono seduta per  continuare la mia neditazione. Improvvisamente come scaturita da un tetto aperto sui cieli si levò una musica a me molto nota. E fu ancora lì che trovai  il senso di tutto dentro ogni inizio. l'Amore che unisce gli uomini e dalla Terra li avvicina a Lui e...nel ricordo lontano...mi rividi nella mia giovinezza frammentata e viva nella scienza di tutti i miei Sogni.   


 Mirka


 "Ave Maria"  (Bach -Gounod)

martedì 27 settembre 2016

ECCO... MORIRE È DORMIRE E NON SVEGLIARSI PIÙ



 Ricordo quando uno dei miei piccoli di tre anni mi chiese guardandomi negli occhi,che cosa volesse dire "morire". Restai sbalordita ma non tanto per non impedirmi il controllo facciale. Sapevo di trovarmi di fronte a un bambino vivacissimo ma dalla sensibilità acutissima e con un'attività mentale fuori dalla norma, ciononostante un'impercettibile imbarazzo lo ebbi. Non è facile dare una risposta che non sia una favola ma che al tempo stesso non provochi traumi in una testolina di tale portata.     Anche allora, sebbene giovanissima soffrivo, a volte, di fortissimi dolori alla schiena che, quando non mi obbligavano a letto, imprimevano al mio volto, solitamente sereno e gioioso, la timbratura di una smorfia. Guardandolo a mia volta negli occhi e col tono più dolce e rassicurante che sentivo essermi corrispondente gli risposi    ecco     morire è dormire e non svegliarsi più con la certezza di trovare ad accoglierci al risveglio tanti angioletti.     Ancora mi torna in mente quel ricordo con quella domanda fatta con occhi di un azzurrità immensa e so che anche adesso gli risponderei come allora.  Dormire e non svegliarsi più.   Ecco... Un elevarsi al di sopra della terra dimenticando tutto ciò che ci ha ferito in profondità, le crudeltà dell'esistente e...augurarsi d'incontrare ad attenderci tanti volti buoni,gioiosi, amati,   che ci facciano parteci della loro gioia senza nessun contrasto nè agguati pronti ad afferrarla.  

Mirka 


 " Il lamento di Federico" (Arlesiana -  Francesco Cilea)







domenica 25 settembre 2016

IL TUO SORRISO NELLA NOTTE (THEODORAKIS)



Ovunque sei quando vorrai, se tu mi stai cercando anche se sei in capo al mondo, incontro a te io correrò.   Il tuo sorriso nella notte, verso di me mi guiderà, se c'è una stella che  mi aspetta anche nel buio la vedrò (Theodorakis)


"Strosse To Stroma Sou"  (Mikis Theodorakis)
 Forse tramonterà anche la luna ma mai quella Stella che si vide Prima  a spuntare al tenue abbozzo della sera e ultima a sparire.  Lei sovrana in sostanziale di un Universo Palazzo che tutto vela mentre risplende e vana ogni scienza d'uomo

venerdì 23 settembre 2016

SEGUGIO




La mia priorità fu sempre la Ricerca d'innamorate
 Identità  
 la  Musica come oceano che contraddizioni non conosce
 nell'Amore vero e nei suoi specchi d'incanti e verdi pascoli 

  non ebbi desideri di troni nè di incensi  
ma desiderai che si sincronizzasse l'ora su un caldo Regno a colazione   

forse non fui mai leggera del tutto coi bagagli che mi portavo a presso ma
 come equilibrista da gran salto lì portai col sentimento della marcia o
 dei delfini quando giocano al pallone 

  più incline al donare che al chiedere scialai
 Vita e forziere portando in sella solo
 l'usignolo onesto e fiero del suo Canto fin che  il giorno si levò.    

 Una sola certezza continua ad alimentarmi il cuore  
 che i Sogni vivranno oltre la mia stessa storia  forse 
rubati da un bravo ladro di passaggio come me.   

 Nessun protocollo mi fermò se non la Signora morte 
così poco sorvegliata se non per Serio gioco   
 e Fiutai   
fiutai come fa il segugio l'odore 
d'ogni inganno a cui non diedi tregua 
offrendo inerme il bianco petto.    

Che altro ancora posso dire se non che
 gioia ancor mi resta a quel l'Isola dei pesci
 in credito di scherzo o di sorpresa?    



Mirka   


"My Heart Will Go On"  ( theme Titanic film)


 

mercoledì 21 settembre 2016

CHIARORE DI FELICITÀ




Seduta su una panchina aspettavo che la sera scendesse.    Dopo qualche operazione un tantino complicate trovai dimora al centro della panchetta e osservavo senza essere vista i bimbi che giocavano    le mamme in chiarore di felicità.  Non c'era aria di fretta in torno che la felicità il Tempo non conosce.    Il cigolio di un'altalena catturò per un'istante tutta me stessa   beata illusione d'eternità nel vento    un uccello cantò forse a uno stato di festa in dissolvenza.    Sorrisi per un sillabario noto solo al mio cuore frullato da spavalde risonanze    poi     tutto tacque     finito il giorno    un Sogno senza fissa dimora  in risposta alle gambe diversamente in moto     lente a riprendere il cammino.


Mirka


 "Sogno"  (Traumerei Kinderszenen -n.7 -R. Schumann)

lunedì 19 settembre 2016

IBRIDO COMPOSTO




Piccoli gendarmi       le lacrime  
sempre pronti a sparare sul primo ladro di cuori  

 giocai con le essenze agrumate  
 s' affacciò l'ouroboros  

trasformata in complesso composto
  rise la sera   
ibrida profumò la stanza. 


Mirka  


"Il Cielo in una stanza"  (Battiato  -Charlie Chaplin)




Nota:  Per chi non lo sapesse l'ouroboros è un serpente che divora se stesso per partorire se stesso

domenica 18 settembre 2016

FILO ROSSO



Come bambino senza memoria se non per il Latte mancato  
 vibrai di epica eredità  nel l'oceano dai mille suoni e pianti  
 il filo rosso in mascella.   

 Mirka  

"Blowin'in The Wind"  (Bob Dylan)

 


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