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fiume della vita

mercoledì 30 gennaio 2019

SENZA ALCUN RITEGNO





...e piangeva. Piangeva forte.  Davanti a lui.   Singhiozzando senza alcun ritegno di trattenuta ombra di pudore.  Proprio come fanno i bambini quando li si rimprovera la felicità per essersi sporcati nello sguazzare dentro la neve.  
Si sentiva fragile, indifesa, nuda, smarrita ed umiliata.   Eppure in quella umiliazione, intera, splendeva tutta la sua forza.   Una forza espansiva, quasi allegra, divenuta dimora, stabilendosi nella memoria come un conquistato viaggio incontro alla vita vittoriosa ciò nonostante.   Nel l' incontro col " bambino"  perso e ritrovato, e accantonato nel l' angolo più basso del suo cuore. Attraverso e dentro ogni sofferenza, inferiore sempre a ogni bene portante alla primitiva Gioia, dove tutto è fusione e fuori da ogni frammentario in addivenire.

Mirka  ( frammento estrapolato dai Racconti Il Destino Nel Nome)


Le Venti, le CRI ( Ennio Morricone)



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