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fiume della vita

venerdì 18 novembre 2011

"LA LIFE" DEL VECCHIO ALBERO E LA SONATA DI SCARLATTI

"LA LIFE" DEL VECCHIO ALBERO E LA SONATA DI DOMENICO SCARLATTI
















  

Oh! natura che mai conoscerà la seduzione dell'inganno.


Sonata in Fa diesis minor" (D.Scarlatti)
http://www.youtube.com/watch?v=D8BSoXYdXug
"Sonata in La mag"
http://www.youtube.com/watch?v=vbAeBUBCSEA&feature=related


Il vecchio albero
di melograno sbordava
dal muro del giardino
la fiamma dei suoi frutti
traboccava ansiosa
di trovare la festa delle mani.
Umile Suo Dono
senza l'ambiguità
di parola scritta.
Ne ho raccolta Una
per assicurarmi che l'Aurora
vivesse in me
sino al tramonto
le altre le lascerò al viandante
perchè sfami il Suo bisogno
e senza colpa se le porti via.
Questo m'insegnò con gioia
il vecchio melograno
mentre la nebbia svaporava
con ottobrina grazia.


Mirka

UNA LEZIONE DI PIANOFORTE FATTA DA UN'ALLIEVA ALLA "SUA" MAESTRA


UNA LEZIONE DI PIANOFORTE FATTA DA UN'ALLIEVA ALLA "SUA" MAESTRA

 

 
E' un fiore che si può aprire in molti modi...Schiudi i petali delle (tue) storie a uno a uno e vedrai qualcosa di grande (H.Storm)



 "Primo Dolore" (Op.68 n.16 -R.Schumann)
http://www.youtube.com/watch?v=0csSVcf82Lg&feature=related


La bimba col vestito giallo a fiori rossi ha appena finito la sua lezione di pianoforte.  La sua maestra è contenta, le fa una carezza sulle belle mani e le dice "Brava!".Suona il campanello della porta. La maestra guarda la bimba con un sorriso che le riempie tutta la faccia. Sa che il campanello le annuncia che la  mamma è arrivata a riprendersi la bimba. Ma la bimba non si muove dal banchetto. Il campanello con insistenza  fa capire che si può anche essere preoccupati e forse anche un poco irritati. La maestra allarga ancor di più il sorriso per provare a ingraziarsi la bimba e, come una spaccatura di cratere che erutta allegre scintille, come una deficiente continua a dire alla bimba è arrivata la mamma la mamma è arrivata. La bimba si volta verso la maestra e molto educatamente ma con altrettanto molta fermezza le dice:"Per favore, dica alla mia mamma che ritorni fra un ora. Io debbo finire la mia lezione".La maestra cerca di convincerla che la lezione è terminata e che non va bene fare aspettare la mamma. E lei di rimando:"La lezione sarà pure finita ma non per me!"  Per un attimo lo stupore riempie tutta la stanza,poi un abbraccio forte lo suggella mentre il silenzio l'accompagna dalla sua mamma nitidamente stagliata sulla vetrata della porta. La maestra si scusa con la madre, la saluta (pensosa), poi si chiude la porta alle spalle.  Quella bimba avrà un futuro da pianista, dice fra se,.  la maestra,ma senza ombra di dubbio,come donna saprà farsi rispettare. E' l'ora di cena ma non ho fame. Ritorno al pianoforte e continuo io a suonare quello che alla bimba le è stato impedito di fare. Rifletto con tristezza a come oggi sia così scarsa la fermezza "convinta" nel mondo dei "grandi" mentre una visione di Speranza mi fa scorrere le dita con virtuosistica agilità sulla tastiera del pianoforte. Ora posso anche andare a cenare. La zuppa di porri coi crostini c'è, il coniglio alla cacciatora pure  e anche dell'ottimo Morellino di Scansano. Forse riuscirò anche a dormire. fiorendo per quel perso o lasciato, consapevole d'avere altro guadagnato. Auguri mia "grande" Bambina dal giallo e rosso vestitino!


Mirka. 



Traumerei-- Schumann



domenica 14 dicembre 2008

"E corri corri per raggiungere il sole,ma sta tramontado correndo in tondo per rispuntare di nuovo alle tue spalle.Il sole è lo stesso nella solita via,ma tu sei invecchiato...Respiro più corto e d'un giorno più vicino alla morte". (R.Waters-D.Gilmour-R.Wright-N.Mason)il dna di nonna chiara (ernestina)


cartella -2 sul muretto del lungotevere-nero


al di là droma-angolo con lampione-coloregabriele amore mi infinitodaniele


Anche quest'anno saremo viandanti in cammino a ripercorrere orme lasciate da altri mai sbiadite da nessuna intemperia.E ci regaleremo scuse sapendo che lo sono.Ma da lontano ci sorrideremo da una tavola (forse) imbandita a festa,che va bene così.Che tutto è nel suo ordine di logica senza che la volontà di mutamento abbia lanciato "quel ponte".Senza che la parola fiorita dal gettito di rugiada in un mattino del cuore nè indicasse la strada sicura dove la luce avrebbe accolto nel trionfo della festa e col camino che scoppietta.Lo so lo so che tu sei preso a consolidare ciò che hai realizzato e non puoi smarrire nemmeno una molecola di quel tempo di fardelli che qualcuno già si potrebbe buttare a mare. Eppure...E tu e tu, groviglio di  cuore  che racchiude  in una precaria forma, passioni,deserti inviolati,che combatte,vince,perde,fugge senza una meta precisa,senza pensare anche solo per un'attimo che, vivere è fermarsi (qualche volta), cambiare rotta per portare un fiore o semplicemente un sorriso d'occhi che spartiscono pane e sole e muti si cantano la parola antica.Perchè per dire :"Ti voglio bene" ci vuole poco.Basta guardarsi diritto e spianarsi il volto. Perchè si sente sai? Eccome si sente quella dstesa di volto senza rughe o pieghe! Eppure...E tu,altro giovane Ulisse di questi tempi che a nulla ti arrendi  e solo una parola conosci e la dai senza riserva.Perchè non fai approdare la tua barca nel molo per raggiungere la terra da dove sono partite le tue radici? E' solo un neo di sole che potresti allungare facendo danzare rami e foglie e tutta la pelle dell'anima,eppure...E' dificile arrendersi alla conclusione di un giorno che è solo alla metà del suo percorso.Ed è difficile arrendersi alla certezza che, chi è partito mai più potrà sedere a questa tavola (forse) apparecchiata a festa,che i morti la festa ora ce l'hanno sempre. e,sereni navigano senza perdersi nella ricerca di nessun fondamento ad "reddendum" .Come è difficile arrendersi a lasciare i propri codici che difendono il più caro dei sogni aspettando l'apertura dei porti per ammainare nella memoria di "quel" cielo.Ma due domande mi chiedo nell'approssimarsi del "dì di festa":"Saprete mai che io ho assalito  ogni muraglia col vostro nome sulle labbra?...Saprete mai che la mia porta fu sempre spalancata per facilitarne l'entrata  vostra,fino al saccheggio e all'entrata furtiva di ladri che qualcosa portavano sempre via?...E' difficile arrendersi mentre si guarda la pioggia che cade sui gerani d'autunno col Natale che si approssima alla porta!   Eppure io vi regalerò una canzone e una musica senza più parole."Romanzas sin palabras " Mendelssohn   Op.19 n.1 sol min)     "L'ottimismo è proprio delle anime che hanno una sola dimensione; di quelle che non vedono il torrente di lacrime che ci circonda,prodotto da cose per cui c'è rimedio" (F.Garcia Lorca)  Un bacio,ovunque ovunque e perchè mai si dica "were you there" e,...così sia!  Bianca 2007                           IL NOBILE OMERO

"E corri corri per raggiungere il sole,ma sta tramontado correndo in tondo per rispuntare di nuovo alle tue spalle.Il sole è lo stesso nella solita via,ma tu sei invecchiato...Respiro più corto e d'un giorno più vicino alla morte". (R.Waters-D.Gilmour-R.Wright-N.Mason)il dna di nonna chiara (ernestina)


cartella -2 sul muretto del lungotevere-nero


al di là droma-angolo con lampione-coloregabriele amore mi infinitodaniele


Anche quest'anno saremo viandanti in cammino a ripercorrere orme lasciate da altri mai sbiadite da nessuna intemperia.E ci regaleremo scuse sapendo che lo sono.Ma da lontano ci sorrideremo da una tavola (forse) imbandita a festa,che va bene così.Che tutto è nel suo ordine di logica senza che la volontà di mutamento abbia lanciato "quel ponte".Senza che la parola fiorita dal gettito di rugiada in un mattino del cuore nè indicasse la strada sicura dove la luce avrebbe accolto nel trionfo della festa e col camino che scoppietta.Lo so lo so che tu sei preso a consolidare ciò che hai realizzato e non puoi smarrire nemmeno una molecola di quel tempo di fardelli che qualcuno già si potrebbe buttare a mare. Eppure...E tu e tu, groviglio di  cuore  che racchiude  in una precaria forma, passioni,deserti inviolati,che combatte,vince,perde,fugge senza una meta precisa,senza pensare anche solo per un'attimo che, vivere è fermarsi (qualche volta), cambiare rotta per portare un fiore o semplicemente un sorriso d'occhi che spartiscono pane e sole e muti si cantano la parola antica.Perchè per dire :"Ti voglio bene" ci vuole poco.Basta guardarsi diritto e spianarsi il volto. Perchè si sente sai? Eccome si sente quella dstesa di volto senza rughe o pieghe! Eppure...E tu,altro giovane Ulisse di questi tempi che a nulla ti arrendi  e solo una parola conosci e la dai senza riserva.Perchè non fai approdare la tua barca nel molo per raggiungere la terra da dove sono partite le tue radici? E' solo un neo di sole che potresti allungare facendo danzare rami e foglie e tutta la pelle dell'anima,eppure...E' dificile arrendersi alla conclusione di un giorno che è solo alla metà del suo percorso.Ed è difficile arrendersi alla certezza che, chi è partito mai più potrà sedere a questa tavola (forse) apparecchiata a festa,che i morti la festa ora ce l'hanno sempre. e,sereni navigano senza perdersi nella ricerca di nessun fondamento ad "reddendum" .Come è difficile arrendersi a lasciare i propri codici che difendono il più caro dei sogni aspettando l'apertura dei porti per ammainare nella memoria di "quel" cielo.Ma due domande mi chiedo nell'approssimarsi del "dì di festa":"Saprete mai che io ho assalito  ogni muraglia col vostro nome sulle labbra?...Saprete mai che la mia porta fu sempre spalancata per facilitarne l'entrata  vostra,fino al saccheggio e all'entrata furtiva di ladri che qualcosa portavano sempre via?...E' difficile arrendersi mentre si guarda la pioggia che cade sui gerani d'autunno col Natale che si approssima alla porta!   Eppure io vi regalerò una canzone e una musica senza più parole."Romanzas sin palabras " Mendelssohn   Op.19 n.1 sol min)     "L'ottimismo è proprio delle anime che hanno una sola dimensione; di quelle che non vedono il torrente di lacrime che ci circonda,prodotto da cose per cui c'è rimedio" (F.Garcia Lorca)  Un bacio,ovunque ovunque e perchè mai si dica "were you there" e,...così sia!  Bianca 2007                           IL NOBILE OMERO

"E corri corri per raggiungere il sole,ma sta tramontado correndo in tondo per rispuntare di nuovo alle tue spalle.Il sole è lo stesso nella solita via,ma tu sei invecchiato...Respiro più corto e d'un giorno più vicino alla morte". (R.Waters-D.Gilmour-R.Wright-N.Mason)il dna di nonna chiara (ernestina)


cartella -2 sul muretto del lungotevere-nero


al di là droma-angolo con lampione-coloregabriele amore mi infinitodaniele


Anche quest'anno saremo viandanti in cammino a ripercorrere orme lasciate da altri mai sbiadite da nessuna intemperia.E ci regaleremo scuse sapendo che lo sono.Ma da lontano ci sorrideremo da una tavola (forse) imbandita a festa,che va bene così.Che tutto è nel suo ordine di logica senza che la volontà di mutamento abbia lanciato "quel ponte".Senza che la parola fiorita dal gettito di rugiada in un mattino del cuore nè indicasse la strada sicura dove la luce avrebbe accolto nel trionfo della festa e col camino che scoppietta.Lo so lo so che tu sei preso a consolidare ciò che hai realizzato e non puoi smarrire nemmeno una molecola di quel tempo di fardelli che qualcuno già si potrebbe buttare a mare. Eppure...E tu e tu, groviglio di  cuore  che racchiude  in una precaria forma, passioni,deserti inviolati,che combatte,vince,perde,fugge senza una meta precisa,senza pensare anche solo per un'attimo che, vivere è fermarsi (qualche volta), cambiare rotta per portare un fiore o semplicemente un sorriso d'occhi che spartiscono pane e sole e muti si cantano la parola antica.Perchè per dire :"Ti voglio bene" ci vuole poco.Basta guardarsi diritto e spianarsi il volto. Perchè si sente sai? Eccome si sente quella dstesa di volto senza rughe o pieghe! Eppure...E tu,altro giovane Ulisse di questi tempi che a nulla ti arrendi  e solo una parola conosci e la dai senza riserva.Perchè non fai approdare la tua barca nel molo per raggiungere la terra da dove sono partite le tue radici? E' solo un neo di sole che potresti allungare facendo danzare rami e foglie e tutta la pelle dell'anima,eppure...E' dificile arrendersi alla conclusione di un giorno che è solo alla metà del suo percorso.Ed è difficile arrendersi alla certezza che, chi è partito mai più potrà sedere a questa tavola (forse) apparecchiata a festa,che i morti la festa ora ce l'hanno sempre. e,sereni navigano senza perdersi nella ricerca di nessun fondamento ad "reddendum" .Come è difficile arrendersi a lasciare i propri codici che difendono il più caro dei sogni aspettando l'apertura dei porti per ammainare nella memoria di "quel" cielo.Ma due domande mi chiedo nell'approssimarsi del "dì di festa":"Saprete mai che io ho assalito  ogni muraglia col vostro nome sulle labbra?...Saprete mai che la mia porta fu sempre spalancata per facilitarne l'entrata  vostra,fino al saccheggio e all'entrata furtiva di ladri che qualcosa portavano sempre via?...E' difficile arrendersi mentre si guarda la pioggia che cade sui gerani d'autunno col Natale che si approssima alla porta!   Eppure io vi regalerò una canzone e una musica senza più parole."Romanzas sin palabras " Mendelssohn   Op.19 n.1 sol min)     "L'ottimismo è proprio delle anime che hanno una sola dimensione; di quelle che non vedono il torrente di lacrime che ci circonda,prodotto da cose per cui c'è rimedio" (F.Garcia Lorca)  Un bacio,ovunque ovunque e perchè mai si dica "were you there" e,...così sia!  Bianca 2007                           IL NOBILE OMERO

"E corri corri per raggiungere il sole,ma sta tramontado correndo in tondo per rispuntare di nuovo alle tue spalle.Il sole è lo stesso nella solita via,ma tu sei invecchiato...Respiro più corto e d'un giorno più vicino alla morte". (R.Waters-D.Gilmour-R.Wright-N.Mason)il dna di nonna chiara (ernestina)


cartella -2 sul muretto del lungotevere-nero


al di là droma-angolo con lampione-coloregabriele amore mi infinitodaniele


Anche quest'anno saremo viandanti in cammino a ripercorrere orme lasciate da altri mai sbiadite da nessuna intemperia.E ci regaleremo scuse sapendo che lo sono.Ma da lontano ci sorrideremo da una tavola (forse) imbandita a festa,che va bene così.Che tutto è nel suo ordine di logica senza che la volontà di mutamento abbia lanciato "quel ponte".Senza che la parola fiorita dal gettito di rugiada in un mattino del cuore nè indicasse la strada sicura dove la luce avrebbe accolto nel trionfo della festa e col camino che scoppietta.Lo so lo so che tu sei preso a consolidare ciò che hai realizzato e non puoi smarrire nemmeno una molecola di quel tempo di fardelli che qualcuno già si potrebbe buttare a mare. Eppure...E tu e tu, groviglio di  cuore  che racchiude  in una precaria forma, passioni,deserti inviolati,che combatte,vince,perde,fugge senza una meta precisa,senza pensare anche solo per un'attimo che, vivere è fermarsi (qualche volta), cambiare rotta per portare un fiore o semplicemente un sorriso d'occhi che spartiscono pane e sole e muti si cantano la parola antica.Perchè per dire :"Ti voglio bene" ci vuole poco.Basta guardarsi diritto e spianarsi il volto. Perchè si sente sai? Eccome si sente quella dstesa di volto senza rughe o pieghe! Eppure...E tu,altro giovane Ulisse di questi tempi che a nulla ti arrendi  e solo una parola conosci e la dai senza riserva.Perchè non fai approdare la tua barca nel molo per raggiungere la terra da dove sono partite le tue radici? E' solo un neo di sole che potresti allungare facendo danzare rami e foglie e tutta la pelle dell'anima,eppure...E' dificile arrendersi alla conclusione di un giorno che è solo alla metà del suo percorso.Ed è difficile arrendersi alla certezza che, chi è partito mai più potrà sedere a questa tavola (forse) apparecchiata a festa,che i morti la festa ora ce l'hanno sempre. e,sereni navigano senza perdersi nella ricerca di nessun fondamento ad "reddendum" .Come è difficile arrendersi a lasciare i propri codici che difendono il più caro dei sogni aspettando l'apertura dei porti per ammainare nella memoria di "quel" cielo.Ma due domande mi chiedo nell'approssimarsi del "dì di festa":"Saprete mai che io ho assalito  ogni muraglia col vostro nome sulle labbra?...Saprete mai che la mia porta fu sempre spalancata per facilitarne l'entrata  vostra,fino al saccheggio e all'entrata furtiva di ladri che qualcosa portavano sempre via?...E' difficile arrendersi mentre si guarda la pioggia che cade sui gerani d'autunno col Natale che si approssima alla porta!   Eppure io vi regalerò una canzone e una musica senza più parole."Romanzas sin palabras " Mendelssohn   Op.19 n.1 sol min)     "L'ottimismo è proprio delle anime che hanno una sola dimensione; di quelle che non vedono il torrente di lacrime che ci circonda,prodotto da cose per cui c'è rimedio" (F.Garcia Lorca)  Un bacio,ovunque ovunque e perchè mai si dica "were you there" e,...così sia!  Bianca 2007                           IL NOBILE OMERO

"E corri corri per raggiungere il sole,ma sta tramontado correndo in tondo per rispuntare di nuovo alle tue spalle.Il sole è lo stesso nella solita via,ma tu sei invecchiato...Respiro più corto e d'un giorno più vicino alla morte". (R.Waters-D.Gilmour-R.Wright-N.Mason)il dna di nonna chiara (ernestina)


cartella -2 sul muretto del lungotevere-nero


al di là droma-angolo con lampione-coloregabriele amore mi infinitodaniele


Anche quest'anno saremo viandanti in cammino a ripercorrere orme lasciate da altri mai sbiadite da nessuna intemperia.E ci regaleremo scuse sapendo che lo sono.Ma da lontano ci sorrideremo da una tavola (forse) imbandita a festa,che va bene così.Che tutto è nel suo ordine di logica senza che la volontà di mutamento abbia lanciato "quel ponte".Senza che la parola fiorita dal gettito di rugiada in un mattino del cuore nè indicasse la strada sicura dove la luce avrebbe accolto nel trionfo della festa e col camino che scoppietta.Lo so lo so che tu sei preso a consolidare ciò che hai realizzato e non puoi smarrire nemmeno una molecola di quel tempo di fardelli che qualcuno già si potrebbe buttare a mare. Eppure...E tu e tu, groviglio di  cuore  che racchiude  in una precaria forma, passioni,deserti inviolati,che combatte,vince,perde,fugge senza una meta precisa,senza pensare anche solo per un'attimo che, vivere è fermarsi (qualche volta), cambiare rotta per portare un fiore o semplicemente un sorriso d'occhi che spartiscono pane e sole e muti si cantano la parola antica.Perchè per dire :"Ti voglio bene" ci vuole poco.Basta guardarsi diritto e spianarsi il volto. Perchè si sente sai? Eccome si sente quella dstesa di volto senza rughe o pieghe! Eppure...E tu,altro giovane Ulisse di questi tempi che a nulla ti arrendi  e solo una parola conosci e la dai senza riserva.Perchè non fai approdare la tua barca nel molo per raggiungere la terra da dove sono partite le tue radici? E' solo un neo di sole che potresti allungare facendo danzare rami e foglie e tutta la pelle dell'anima,eppure...E' dificile arrendersi alla conclusione di un giorno che è solo alla metà del suo percorso.Ed è difficile arrendersi alla certezza che, chi è partito mai più potrà sedere a questa tavola (forse) apparecchiata a festa,che i morti la festa ora ce l'hanno sempre. e,sereni navigano senza perdersi nella ricerca di nessun fondamento ad "reddendum" .Come è difficile arrendersi a lasciare i propri codici che difendono il più caro dei sogni aspettando l'apertura dei porti per ammainare nella memoria di "quel" cielo.Ma due domande mi chiedo nell'approssimarsi del "dì di festa":"Saprete mai che io ho assalito  ogni muraglia col vostro nome sulle labbra?...Saprete mai che la mia porta fu sempre spalancata per facilitarne l'entrata  vostra,fino al saccheggio e all'entrata furtiva di ladri che qualcosa portavano sempre via?...E' difficile arrendersi mentre si guarda la pioggia che cade sui gerani d'autunno col Natale che si approssima alla porta!   Eppure io vi regalerò una canzone e una musica senza più parole."Romanzas sin palabras " Mendelssohn   Op.19 n.1 sol min)     "L'ottimismo è proprio delle anime che hanno una sola dimensione; di quelle che non vedono il torrente di lacrime che ci circonda,prodotto da cose per cui c'è rimedio" (F.Garcia Lorca)  Un bacio,ovunque ovunque e perchè mai si dica "were you there" e,...così sia!  Bianca 2007                           IL NOBILE OMERO