Fra poco sarà sera.
Le luci del giorno già muovono al declino.
Un raggio di luce prova a farsi strada fra un mantello rattoppato di nuvole in cammino.
Fra poco sarà sera.
Dei colpi di giovane tosse mi rallenta il battito del cuore.
M'incupisce il ricordo lontano, vivo come carne ammaccata da poco.
Fra poco sarà sera.
Il mio pianoforte tace. Non può.
Manca il delirio dell'anima e la magia che ne perfora i suoni.
Fra poco sarà sera.
Nella mia insonne oscurità respirerò un richiamo di Cornice.
Limpida sorgente di fronte che non smise la trasparenza su le pieghe.
Ombra di me stessa su la luce verde della foglia.
Palpabile Assenza che martella su un mattone.
Fra poco sarà sera.
Mirka
"Notturno" (Op 48 N.2 -F. Chopin)
