...e si sentiva vibrare l'anima di nostalgia infinita. Forse l'essenza stessa del l'esistenza. Lì la sua Patria o forse il mito di una Patria. Le palpebre si abbassarono e si abbandonarono al sonno. La trovarono così. E con un sorriso indecifrabile che ondeggiava fra le luci e ombre del suo volto bianco.
Mirka (estrapolato dai Racconti Il Destino Nel Nome)
""Adagio" (Albinoni in G minor)