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fiume della vita

domenica 9 ottobre 2016

ABBANDONO



...e si sentiva vibrare l'anima di nostalgia infinita. Forse l'essenza stessa del l'esistenza. Lì la sua Patria o forse il mito di una Patria.      Le palpebre si abbassarono e si abbandonarono al sonno. La trovarono così. Un sorriso indecifrabile ondeggiava fra le luci e ombre del suo volto bianco. Mirka (estrapolato dai Racconti Il Destino Nel Nome)


""Adagio"  (Albinoni in G minor)

6 commenti:

  1. Bell passaggio. La nostalgia come lievitazione di luce. Epifania in cui ogni parola sarà finalmente inutile. Complimenti. Fabrizio-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

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  2. Nostalgia di una Patria dove fiorisce solo la gioia senza nessun seme del pianto?... Chissà. Forse quando comunicare sarà un benefico senso comune senza ombra di incrinatura o di fraintendimento. E noi aspettiamo questo posto di eterna armonia. Affettuosamente ti lascio un abbraccio. Sergio

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  3. ...e solo allora e lì Fabrizio ci sentiremo veramente a Casa e finalmente benedetti dagli odori più buoni senza timore di un'estranea fioritura

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  4. E forse Sergio la "ragione d'essere stati altrove per l'assoluto godimento d'esplorarlo poi. Ciao e grazie per l'idea di quell'Isola d'oro. Mirka

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  5. Il "nascosto" di una terra promessa nella rivelazione che dall'inconscio va e trova dimora nella coscienza serena. Interessante frammento.Mary R.

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  6. Si Mary e...senza più fame di pianto direbbe qualcuno

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