"Canta,o Musa, l'uomo che ha molto viaggiato" (Omero- Iliade)
Incollata a quei colori luminosi mi chiesi Chi li governasse e a quale Carro dovessi attaccarli per raggiungerli, un giorno.
Chiamai e chiamai a gran voce quel Riflesso di Superiore Volontà a me preclusa se non diventando Gioia che Libera, respira senza nasconderlo al mondo, turbata solo nella mente come un fiore scoppiato.
Mi dissi: " E' così, forse, che si muore"? e, muta lasciò ancora per un poco la porta aperta perché quei colori, tutti, potessero entrare. Per poco. Un poco ancora.
Mirka
"Im Abendrot" ( Vier Letzte Lieder -R.Strauss)
