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fiume della vita

sabato 30 novembre 2013

AL TRAMONTO. ( mi chiesi)

"Canta,o Musa,l'uomo che ha molto viaggiato"   (Omero- Iliade)




Incollata a quei colori luminosi mi chiesi Chi li governasse e a quale Carro dovessi attaccarmi per raggiungerli, un giorno.

Chiamai e chiamai a gran voce quel Riflesso di Superiore Volontà a me preclusa se non diventando Gioia che Libera respira senza nasconderlo al mondo turbata solo nella mente come un fiore scoppiato.

Mi dissi:  " E' così,forse,che si muore"?      e, muta lascia ancora per un poco la porta aperta perchè quei colori,tutti,potessero entrare.. Per poco. Un poco ancora.

Mirka


"Im Abendrot"  (  Vier Letzte Lieder -R.Strauss)

30 commenti:

  1. La descrizione di un attimo....un caro abbraccio...
    Luigi.

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    1. Ciao LUIGI è sempre un piacere sapere che ci sei. Non ho ancora fatto un salto da te perchè il momento è tosto anche se me lo sono sempre proposto. Mi piacciono i tuoi pensieri. Credo tu lo sappia. Ricambio l'abbraccio anche se in modo virtuale. Mirka

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  2. Una splendida foto,un'affilato domandarsi,libero da vincoli pregiudiziali, ma dove si intuisce l'ispirazione per un'assoluto inscalfibile di quel cielo mentre frana la terra.Poi H. Hesse baricentro del lieder scelto da te e,che,presumo come rete sottile di concatenamenti motivici che avvolgono la sostanza del tuo post,è straordinaramente pertinente e azzeccato. Cappello. Klaus Voigt

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    1. Azzeccato è anche il tuo commento KLAUS che unisce la lucida quanto ispirata poesia di Hesse alla musica di questo intensissimo anello dei quattro ultimi lieder di R.Strauss. Ti ringrazio vivamente e ovviamente t'invio un saluto gioiso. Mirka

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  3. Si ha un'infinito bisogno di credere, e, chi più di un cielo come quello della foto,con le foglie d'oro che si offrono e paiono pregare,con gioia,affinchè tutto si colleghi e coincida, porta a domandarsi come hai fatto tu.Un commosso abbraccio. Carlotta

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    1. Cara CARLOTTA amica di un tempo dove la fatica era la gioia più pura, se si pensasse,ogni tanto almeno,che tutto si collega dal basso verso l'alto,forse la fede starebbe tutta lì. Semplicemente e con profonda umiltà.Unica via per condurci dalla finitezza nostra (da rendere consapevolmente "grande" durante il cammino ) a un'infinito che dirige con giusta misteriosa Sapienza. Bacio,Mirka

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  4. Bella potenza emotiva come coscienza di contemplazione da iuxta propria principia che, il contemplare è di per se stesso un meraviglioso dono divino nella ricerca instancabile. Im abendrot!...Che emozione! Un caro abbraccio.Nicola

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    1. ...e sacralità originaria con ogni colore che vibra NICOLA che ricordando mi emoziono anch'io. Mirka

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  5. Li comanda la natura, tanto bella, così crudel.
    Cristiana

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    1. La natura ha le sue leggi imprescrutabili cara CRISTIANA che l'uomo sfida e solo casualmente contempla,ma.a cui deve sottomettersi con con timore e grato se può usufruire il tanto cosciente dell'improvviso "crudele" mancamento. Ciao,Mirka

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  6. Solo una volontà superiore può permettere di capire cognitivamente la storia che ci portiamo incollata,la risposta per il dono di tanta bellezza, l'obbligo di donare la gioia (quando si può), come conduzione di questo "transito" fatto di sforzi e fatiche spesso anche eroiche come di storica epicità.Dal mio piccolo pieno d'anni "stanchi"... affettuosamente ti abbraccio. AV R.S.

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    1. "Transito". Ben detto caro AVVOCATO a cui dono abbracci a tutti quegli anni stanchi. Mirka

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  7. Anche tu hai contribuito alla continuità di quello splendore. Ci sentiamo?...Monica B.

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    1. Troppa grazia divina cara MONICA che sentirò. Prima o poi.Bacio,Mirka

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  8. Grazie di cuore ,dolce Creatura ...

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  9. Nocciolo'.....Guardare in silenzio e illuminarsi di rosso.








    P.S.Scusami ma non riesco a dire nient'altro. Ti lascio allora tanti baci e una lacrima.Orietta

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    1. ...e vada per la lacrima bianca ORI girovagga in cerca del i colore.di un bacio.Mirka

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  10. Viva la natura che germina questo sentire. Le sue legg? Spietate,dispotiche,impietose. E chissà che non sia anche una metafora di quello che noi siamo..Mary R.

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    1. noi'...candele che lentamente bruciano e si consumano I N E S O R A B I L M E N T E . Bacio,Mirka

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  11. La natura esige il silenzio. Un pò per scavare dove vive il mistero,un pò per il pudore che ci vorrebbe piangenti sciupandoci il piacere di nasconderlo al mondo che senz'alcun dubbio riderebbe di noi o tuttalpiù ne resterebbe assolutamente indifferente e quindi imbarazzante per entrambi..Un abbraccio.Grazia

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    1. un'imbarazzo facilmente immaginabile GRAZIA che a spada di Bellezza saluto. Mirka

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  12. "E' così forse che si muore"? Forse quella bellezza verrà svelata nel suo mistero d'essere,all'ultima pagina della nostra esistenza. Credo proprio che,quel Dio che si cerca tanto si nasconda proprio lì. Un toccante lieder Mirka. Un'abbraccio.G.M.

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    1. il Dio caro G. è la semplificazione di tutto. Sarà per questo che lo cerchi e vanamente lo raggiungi se non per contemplazione senza testimoni?...Mirka

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  13. Ha comunicato gioia oltre ai bei pensieri. Commosso li prendo tutti e ringrazio profondamente.Giorgio S.

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    1. Grazie a lei caro GIORGIO che con affetto saluto.Mirka

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  14. Il piacere di scattare,di guardare,di leggere,di ascoltare, non è anche una liberazione dai pesi della vita anche se solo per qualche pausa?...Bello bello bello.Baci baci baci. Ori

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    1. proprio come i baci ORI che piccoli si moltiplicano e diventano bon bon. Mirka

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  15. Chi ha sentimento civile non può fare a meno di sostare più e più volte sulla bellezza "terribile" della natura. E pur nella sua fugacità è naturale quell'anelito a sparire insieme a lei. Un modo "abile" per sentire la bellezza due volte. F.

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    1. Già F. un modo abile per cascarci dentro e poi morire guardando sorgere il sole. Mirka

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