...come onda che rimuove la sua piega...l'agita per ricrearne il giorno o la vita perpetuata...
...come già fosse l'annunciato biancore che cammina a dismisura e invita agli stivali caldi
Si svegliò tardi
la ribelle insonne
al proprio tempo
la brina
graffito ai vetri
si sciolse
l'odore che lasciò
l'ho prese il corpo
ancora addormentato.
Energia diffusa
mentre si trasforma
in passi di danza.
Vivacizzato il pensiero dal
giardino anticipatore della neve
nella sosta obbligatoria
imperativo fu regalarlo agli occhi
fissandolo a luce permanentemente
di trionfale alternato
in ordine
la casa
non persi il treno.
Mirka
"Variazioni secondo un tema di Haydn" (J. Brahms)

