"Chi pretende dunque che l'oblio sia impossibile? La morte pietosa consuma l'essenza della vita, per mettere un termine alle sue pazze imprese.Il mare tempestoso torna tranquillo alla sua culla,i fuochi della foresta s'assopiscono nel loro letto di cenere.Tu ed Io ci lasciamo e la distanza che ci separa sparirà ben presto sotto l'erba selvaggia e i fiori rigogliosi" (Tagore -alla Sua donna tanto amata e desiderata,drammaticamente perduta)"Romeo e Giulietta" Loreena Mckennit
Sono quel che sono e senza essere eroe in cerca di medaglie al valore. Mare io stessa che all'onda quieta e tempestosa si alterna. Fuoco di un tempo nuovo che mai vedrò se non con l'alchimia di un codice segreto che mani sapienti e gentili scavarono nella mia terra incontaminata e fertile bramosa di pioggia. L'estranea con abitudini cattive che avanza piano a rubare un ritratto di occhi alteri e dolci che mi catturi immaginazione e cuore. E non mi curo di chi non sta al passo con me. Proseguo e vado anche se sorrido (comme d'abitude).ma tenendo il sorriso triste solo per me. E' camminando che difendo il più caro dei miei sogni. Lui dimora là dove non si può perdere. Foglia di un medesimo tronco,radici che sotteranee si sono intrecciate e respirarono lo stesso umore. Sono quel che sono e non temo il vento che schiammazza a una barca varata in autunno aspettando che il faro nè segnali il porto, o il fiore che bruciato dal sole liberamente muoia mentre un uccello rosso l'accompagna col suo canto! Sono quel che sono e consapevolmente resterò nella sfida gioiosa di una morte che solo le mie spoglie avrà! Memoria di cielo mai smesso di guardare,fugace fiamma che arde e in scintille si frantuma.
Allegra giornata a tutti. Bianca 2007