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fiume della vita

lunedì 10 febbraio 2014

MARATONETA

scatto da mobile identità


Non so se fu sudore o pioggia quello che si sciolse  sul mio volto danzando come un valzer appena  accennato e confuso dalle molteplici voci che a gran fiato  mi stavano chiamando.

Certo che la corsa  fu da maratoneta più che da dormiente in sospetto di pensieri mi dissi esponendo alla finestra tutta la faccia che ben presto divenne Vita senza difesa.

E fu abbraccio certo tra quei confusi sentieri di gocce tracciate dalla  pioggia con l'orgasmo dell''improvviso di luce trasformato in lumache di colore.  

Groppo frantumato e gioiosamente consegnato al  ritmo  del silenzio  mentre la pioggia

Mirka


Valse"  (  Op 38 - A.Flat Major- Alexander Scriabin)

6 commenti:

  1. Irrisolta incertezza, fatta ebbrezza di versi ispirati come una voce che declama ripetizioni e reminiscenze per placarsi nel silenzio. La lievità di questo Scriabin la dice tutta. Nicola

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    1. Cerchiamo allora d'attirare sempre quella lievità di valzer appena accennato,caro NICOLA che saluto sulle note di Scriabin. Mirka

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  2. Improvviso che si fa amico della pioggia, per abbandonarsi a quel silenzio così prezioso che ritma la vita dell'uomo quando non lo si teme. Amo molto quel valzer.Monica

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    1. Amica la pioggia (quando non è diluvio),amico il silenzio quando non è oppressione ma gioia di scelta,cara MONICA che abbraccio con la fretta di concludere il valzer. Mirka

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  3. Giocare fra l'immaginazione e la realtà è vivere sospesi tra una magnifica imperfezione perfetta nel suo paradosso. Così ho interpretato questi tuoi versi proprio come il valzer di Scriabin. Baci. Carlotta

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    1. Magnifica interpretazione perfetta CARLOTTA alla quale imperfettamente mi sottometto lascinado parlare la voce del silenzio. Mirka

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