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fiume della vita

domenica 6 ottobre 2013

PENSIERO IN SINTESI


Divertimenti da cell





Il POTERE è cricca.   Sempre.   Il resto  una  CORDATA  faticosa che spesso si spezza.

CAMALEONTE      il primo,che molla la sua pelle in ogni angolo di via,scura e mai illuminata dal sole nè da una lacrima per cipolla, 

UTOPIA    sospesa nell'infinito di un sogno,granelli di terra rossa  in vena. Furore vanificato dall'indifferenza di sudari in cammino. ..

Questo ho pensato mentre centellinavo un caldissimo caffè, nero e senza zucchero,in piedi,mentre guardavo  la pioggia scendere, in una mattina di domenica nei primi giorni di ottobre,con la domanda lasciata a mezz'aria,del perchè quando piove anche tu ne accompagni il pianto..     E mai pensiero fu più convinto anche nel sentire.


Mirka



"Un di all'azzurro spazio"  (Andrea Chénier-U.Giordano)




11 commenti:

  1. Mi è piaciuto molto l'enunciato iniziale...sì "il potere è cricca"...guardiamo la testa, del pesce; ma in effetti, storicamente, sono sempre state le oligarchie a comandare, a spacciare per bene comune l'interesse di pochi.

    Andrea

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    1. Verticismo tronfio e arrogante ANDREA,mentre l'orizzonte geme e lamenta l'esser senza volto.

      Mirka

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  2. Il potere ha bisogno della "cricca" per i suoi germi patologici,malata come lui. Per corrompere e guastare quella che, la "cordata" gli procura, col rivelargli la sua impotenza alla scalata della felicità. Ed è così che si diventa vampiri di sangue trafugato dai vivi. Appunto distopia o distorsione della realtà che si vuole assoggettare. Appunto nel contrario del sogno o progetto utopico. Fabrizio D'Avossa

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    1. Il potere vuole la schiavitù FABRIZIO,'uomo libero nella sua utopia d'esserlo,l'evoluzione della sua intelligenza che rende consapevoli del nemico in agguato, non ne ha paura anche se lo teme ma non baratta neppure se stesso andando a prendere il caffè insieme,nè per sfiancamento ma neppure per disattenta superficialità. Sarà per questo che, spesso, anche la cordata più salda s'incrina o lascia il sospeso.Mirka

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  3. Il potere fa cerchio attorno la cricca nel tentativo di spezzare chi gli va contro o lo contrasta per la necessità a lottare per la libertà per poter esprimere idee e pensieri( chiari), sul diritto al lavoro,al bene per sè non scollegato da quello della collettività e nel pieno diritto di metterli in pratica sorretto dalla legalità,purtroppo morta in piedi. Come ce lo ricorda l'Orlando Innamorato "Il poverino non se n'era accorto; andava combattendo ed era morto". Mario L.

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    1. La legalità è sofferta lotta di Cordata affinchè anche il Potere ne sia accerchiato con implacabile giustizia. Grazie,Mirka

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  4. Il potere è sempre finalizzato alla cupidigia e il suo codice di comunicazione è la "cricca", necessaria per consolidare la trama dei suoi intrighi,anche a livello di vitalità e,ovviamente fuori da ogni valore morale ed etico. Protesa invece all'animalità per assoggettare con tutti i mezzi idonei al suo scopo. La cordata io la considererei una vera e propria virtù che, se riaffiora di tanto intanto,si spezza altrettanto facilmente perchè si fa condizionare (fagocitare) dal potere restandone ingabbiato e confuso sino a perdere il principio ideale e di rivolta da cui era partita la sua azione di contrapposizione allo stesso. Credo infatti che tu non abbia messo a caso questa grandiosa e splendida romanza il cui testo parla da sè.F.

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  5. Il potere è la schiavitù della cricca. La Cordata una conquista che dura tutta la vita se non si spezza prima. Bello! M.Lussurgiu

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  6. Il potere uccide libertà e valori e la cricca dei "mediocri" l'aiuta a compire ciò che si è prefissato. La cordata è fatta di valorosi eroi solitari che spesso si perdono per strada. Un post potente carissima Mirka. Klaus Voig

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