La vita non è uno scherzo.Prendila sul serio (come fa lo scoiattolo,ad esempio),senza aspettarti nulla (dal di fuori o nulla al di là). Non avrai altro da fare che vivere.La vita non è uno scherzo.Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che messo contro un muro,ad esempio,le mani legate,o dentro un laboratorio (col camice bianco e grandi occhiali),tu muoia affinchè vivano gli uomini gli uomini di cui non conoscerai la faccia,e morrai sapendo che nulla è più bello,più vero della vita.Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che a settant'anni,ad esempio,pianterai degli ulivi." (Nazim Hikmet) Piove.Forse insieme alla pioggia c'è mescolata anche della neve. Sono infastidita solo un pò,così ho inforcato il mio solito passo di marcia. So che terrà,perchè questo è il mio ritmo naturale. Ho l'ombrello.E' di un rosa acceso come il ciclamino che mi hanno regalato a Natale.L'ho salvato dal gelo perchè sono stata tempestiva alle prime avvisaglie di afflosciamento.Ora lo tengo, caro come un bambino del quale se ne ha la responsabilità d'affidamento. So che rifiorirà.Gli altri che avevo sono tutti marciti.Erano sette.Belli,colorati,con le orecchie dritte e i foglioni verdi ma... e sono morti. Che dolore ho provato quando li ho visti tutti ammosciati e stesi.senza vita.Un dolore da non desiderare più di guardare fuori dalla finestra,perchè imbattermi nei loro mucchietti di marciume mi faceva troppo male. A mia discolpa,resta il non poter portarmeli dentro la casa,almeno alla sera.I vasi sono fissati al ferro della finestra.Così alla prima gelata forte sono morti.
In lontananza sento nelle orecchie una sirena.Forse della polizia,forse di una croceRossa. In un piccolo centro come quello che abito,ora,le sirene si sentono immediatamente e il silenzio che ne segue,le amplifica come ululati che inquietano e fanno rabbrividire. La gente ammutolisce,si arresta nelle faccende incominciate e,se sta parlando smette e guarda il proprio interlocutore sgomenta,comunicandogli paura che poi riscontra essere la stessa sua riflessa nel volto dell'altro ,proprio in quel lampo bianco che gli ha visto passare sulla faccia. Una gatta mi attraversa veloce la strada. Solitamente l'avrei salutata con un miaoooo.Non questa volta. Piove e io debbo stare attenta a dove metto i piedi. Non vorrei fare come quella volta... Arrivo sotto al portico.Chiudo l'ombrello.Lo sbatto affinchè perda i grumi d'acqua,cerco di tenerlo scostato dal cappotto.Non vorrei mi succedesse come quell'altra volta che,per tenerlo stretto mi sono bagnata anche il reggicalze,la coscia,i piedi e più sù un rosario di starnuti. L'occhio mi cade sulla bacheca del giornalaio. Titoli in grassetto Voto in tv.Berlusconi da record-Staccato Bersani Dall'Italia fuga di Capitali Marchionne indignato, Algeria la strage degli ostaggi Tav.Indagati dirigenti Coopsette La Corruzione non arretra. Un mosaico che per associazione mi porta a Munch Già.Perchè nella classifica di Trasparency International si dice proprio così.E cioè che siamo al 72 ° posto su 174 Stati. Dopo le inchieste giudiziarie di ogni tipo,dalla corruzione alla prostituzione minorile,passando per concussione e falso in bilancio,la reputazione del nostro bel suolo italico sotto il governo di Silvio, alias Berlusconi non è stata delle migliori, tutto il globo terreste lo sa che non è fola da pifferai.Si sperava che la serietà del prof Monti,insieme alle misure drastiche e ai numerosi sacrifici richiesti al Paese riportassero almeno all'estero un sentire di credibilità e facesse in modo che il "bunga bunga" con il "cucù" alla Merkel restassero solo un imbarazzante ricordo,invece no.Gli scandali continuano e si assommano in cifre tonde (Lazio-Lombardia-'Emilia) dopo il relativo iter parlamentare (contorto quanto ambiguo) sulle norme anticorruzione con una legge talmente vaga e imprecisa da permettere valide ogni interpretazione. Rido amaro e faccio il gesto per riprendere il passo che ho interrotto. Sento delle voci alterate. Sono obbligata a fermarmi Riconosco subito il timbro inconfondibile e un pò roco di un'amico. Come sempre è lui che tiene il banco.Gli altri lo contraddicono più per una vecchia usanza a farlo che per convinzione. ILVA -Genova-Novi Ligure- Raccanigi- Marghera-Patrica.Tutti posti altalenanti e tutti sotto il tiro del GRUPPO RIVA, criminali, come tutti coloro che l'hanno sostenuto.Dalla Pubblica Amministrazione,ai ricchi e al Clero.Perchè "coprire" anzichè sbugiardare un crimine come quello del Gruppo Riva è rendersi complici del crimine,nè più nè meno E,tollerarla è solo un tornaconto per spartirne i profitti dello sfruttamento. E ora sulla piazza dei disoccupati in massa. Eppure se si volesse si potrebbero trovare i mezzi per risanare. Non li trovano per gli armamenti,le contribuzioni al riarmo USA e NATO per le "grandi opere" e grandi speculazioni,per le missioni militari all'estero,i regali alle istituzioni finanziarie europee e americane,i lussi e gli sprechi dei ricchi e della Corte Pontificia?... Mi unisco all'amico dall'inconfondibile timbrica e dall'energia medusa,dandogli ragione e caricando a mò di kalashnikow. Incuriositi s'avvicinano dei volti.Alitano soffi di freddo,così con l'amico e il gruppo di prima c'infiliamo nel primo bar che troviamo Tra un caffè,amaro,e una brioche che impallina la gola si passa ad altro. E cioè tanto per non allontanarci troppo dal terreno zappato... si passa alla "Alleanza atlantica" con la tromba alla Nini Rosso e la grancassa a tutto spiano sull'efficienza militare,industriale-missili,droni, sistemi d'armi e attrezzature d'altissimo valore strategico e quant'altro suona nella tromba dell'ammiraglio alla difesa Gianpaolo Di Paola sempre pronto a viaggiare e con i contatti (quelli che valgono,ovvio) sempre in faccia e via via sempre più allargati con i relativi beneplacidi e assensi a scopo collaborazionistico (partnership) fatta di esercitazioni (congiunte),in Sardegna e nel Tirreno,nel deserto del Negev e nel golfo di Haifa,con sperimentazione e acquisizioni di più sofisticati sistemi import-export-caccia-satelliti-velivoli spia. Certo che a testimoniarne la "serietà" e l'"onore" è per gli impegni presi nei principali teatri di conflitti internazionale,intrapresi dai precedessori (Afhhanistan,Libano.Siria,Balcani,corno d'Africa,Kenya e il martoriato Mali. E già! Noi abbiamo la più grande delle industrie italiane Finmeccanica e,che,a livello globale è la più grande,il cui impiego è di 70.000 unità lavorative,un fatturato che vanta di oltre 16-17 miliardi di euro all'anno e di questo,l'80% viene dal settore sicurezza e difesa (G.Di Paola)
Lo sbriciolamento della brioche ha formato delle palline che grattano grattano la gola. Qualcuno mi batte delicatamente la schiena,altri mi porgono dell'acqua. Continuo ancora per un pò portando l'argomento sulle prossime Elezioni che mi sanno tanto di truffa. (I giovani studenti che sono all'estero "Erasmus-più di 20.000 e che non possono votare, Candidati inquisiti o con sospetti gravi,3 -4 leader,tra i quali l'elettore è chiamato a scegliere,senza alcuna relazione a programmi,valori,comportamenti,soluzioni,assenze di spaccati reali della nostra realtà complessa e variegata,assenza di comunicative libere ma rappresentative da parte delle minoranze antagoniste con diritto a comunicare,Costit. Art 21-43 e,che,non rivendicarlo significa inficiare Art e Costituzione,Identità Antifascista,Conflitti d'interesse). L'area montiana (Monti,PD,UDC,SEL) sostenuta dalla confindustria di Marchionne e di Montezemolo,e dal Vaticano,insieme a tutti i supporter della NATO e della troika (FMI/UE/BCE)
l'area berlusconiana e leghista, che,dietro lo schema politico-ideologico della UE,della NATO e di Monti,lo critica solo per sostituirlo al governo e per strumentalizzarne la politica antipopolare
L'area più o meno antagonista,che si oppone alla UE,a Monti e alla NATO,rivendicando diritti costituzionali e civili (come il reddito minimo garantito),legalità,giustizia sociale e giurisdizionale (Grillo; Ingroia con IDV,PRC e PcCI; Marco Rizzo; Ferrando...),ovviamente opponendosi anche a PDL e Lega
Beh! Superando sconforto e rassegnazione basta ragionare,lucidamente e razionalmente,con la propria testa e,decidere per il rischio minore,no?...
Saluto tutti e esco dal bar che nel frattempo si è affollato,troppo,per il mio gusto di solitaria-socievole e,m'incammino verso la porta con un'unico pensiero sorto all'improvviso "Nel campo avevo un quaderno,non più di venti righe.Avevo troppa paura,il fatto stesso di scrivere era sospetto.Non erano appunti,tanto sapevo che non avrei potuto conservare nulla.Se non nella memoria". (Primo Levi-Intervista)
Preti e frati di carità son privi,cantano sopra i morti per imbrogliare i vivi. (Nonno Gigion l'anarchico)
...ma prego assai il Signor (Mimì-Boheme)
LI FRATI D'UN PAESE
Senti sto fatto.Un giorno de st'istate Lavoravo ar convento de Gegenzano, E ssentivo de sopra ch'er guardiano Tirava ggiù bbiastime a ccarrettate;
Perchè,essenno le ggente aridunate Pe ccantà la novena a ssan Cazziano, Cerca cqua,cchiama llà,cquer zagristano Drento a le scelle non trovava un frate.
Era viscino a nnotte,e un pispillorio Già sse sentiva in de la cchiesa piena, Quanno senti che ffa ppadre Grigorio. Curze a intoccà la tevola de scena. E appena che ffu empito er refettorio Disse: "Alò,ffrati porchi,a la novena!" (Gioachino Belli-Sonetti)
Giulianna cara,anzi carissima,so che mi leggi e questo mi conforta,un pò.Siamo così lontane! Eppure...Sarà perchè oggi è una giornata strana e il recente si affaccia come fosse qui.Il bene che ci vogliamo,ad es.i grazie che ti devo,sai che è difficile dimenticare,per me.Le diversità che, anzichè dividerci c'han sempre fatto la pelle rossa,io più ancora che te.Ricordi?...Gli anni intercorsi con noi e tra noi coi loro pesi e con risate schiette.Le fermate ai tram,quelli persi e tu ad inseguirmi come se un filo ti guidasse e ti portasse proprio nel punto che ognun diceva piangi e dispera"..Eppure...Quel tuo paziente aspettarmi al capolinea del Gianicolo e io felice per averti vista. Le infinite chiese alle quali, tu,"pia" ,mi trascinavi, a forza, affinchè io trovassi quello che ancora non ho,la devozione ai tanti santi ed arcangeli,ai sermoni ed annessi. Io ti seguivo più per bontà d'amicizia che per sentimento provato e convinto. Eppure...Ricordi quel giorno come mi spronasti,supplicasti a venire in quella dei Coronari e lungo il gran Corso?...Riluttante te la diedi vinta anche se in borsa fibrillava il cell per scattare fotografie nel caso che la mia proverbiale insofferenza ai "lunghi" mi face scalpitare gli umori.Che il fotografare bellezze d'ogni forma sacra o profana fu sempre conforto e salvezza..Sai quanto poco incline io sia ad sorbirmi gli affissi di parole.Mi san sempre così ridicole proprio perchè assenti d'autentica semplicità,quella che viene dal cuore e che solo lì deve arrivare. Son poche le volte che mi sono lasciata prendere e persino toccare come da brivido. Però.lo confesso con sincerità.Qualche voltà capitò e non mi vergogno a darne testimonianza. Così anche quel giorno, nulla riuscì a catturare veramente la mia attenzione. Mi distrassi a guardarmi intorno e d'attorno.I visi,alcuni di cera,altri chini come per abbaglio o fissi e sparuti per atavica superstizione che il diavolo potesse saltar fuori persino da un mantello chiuso in sacrario invece che da se stessi,se gli occhi gli avessero lasciati anche solo per un'attimo fuori dall'ottica dell'officiante.. Io non capivo troppo quel chino e quel fisso. Forse dipenderà dal fatto che non m'ha "toccato" il Dio.. Chissà! Allora ho cominciato a scattar fotografie,per ricordarle bene,poi e, all'occasione giusta anche ricordarle per ri. Molte sono andate perse,ma una sola l'ho salvata.Quella del buon Pio immortalato mentre aiuta il Cristo a portare la "sua" Croce. Una cosa "precisa", mi colpì. La sofferenza vera del Cristo,del Pio la barba ben curata.
Comunque sia, desidero e voglio ringraziarti per tutte le piccole immense gentilezze che ancora doni a me,anche da lontano.Io le ricambio con queste foto.Ti faranno piacere, Ne sono certa,considerata la tua devozione a quel santo. .Nell'ultima c'è persino il rosario che tu m'hai donato,prima di partire. ..Testimonianza anche questa di reciproco dono d'amore,per me,la preghiera che dico col cuore,prima d'addormentarmi,perchè ogni nostra sofferenza la custodisca Lui e la porti sempre con se,magari in Paradiso. Peccatori,ahimè,lo siamo in pieno e tutti.Riconoscerlo è l'umiltà sincera di cui Lui ne terrà conto,sicuramente.Almeno così io voglio credere sia. Ti voglio bene,Mirka "Pietà Signore" ( Aria da Chiesa- A. Stradella)
Da che parte del mondo si fosse?...Proprio non lo so. Forse a Milwaukee,a Linderhof o a Berlino. Ma che importa se l'emozione di quella spossatezza,a sera, è qui, con polvere e brandelli dell'intero. L'odore aspro di qualche erba acquatica,il piscio del gatto alle narici lasciato allo zerbino,noi,rottami di nave in silenziosa meraviglia mentre la gola tentava ancora lo spaccato. Sarà per questo che,oggi,anche la foglia è in gramaglia,mentre fuori la pioggia ingravida la terra ma pugnala gli occhi ?....Il sole blu è restato dove non so,io guardiana della coda luna nascosta dietro a degli inutili cristalli
(Sii) come la luna; limpido,puro,sereno e imperturbato.Così disse il saggio
L'unica cosa di cui dobbiamo aver paura è la paura stessa,disse qualcuno
...e fu silenzio di vertigine
Sii pronto in ogni momento a sacrificare ciò che avevi in mente in vista di un meglio
......e il prato cantò di bianco e di tutti i colori
Il progetto per OGGI era quello di IERI poi si è cambiato. Zittirono i passeri il labbro si morse Non suderò si disse una mano grattandosi la testa mangerò la zucca o forse la polenta il sole in ogni occhio una scala verso il cielo che arrivi sino a Lui indifferente a tutti i nostri piani perchè,almeno, ci tenga caldi,in casa. Mirka "Sa dirmi,scusi" (Boheme-G.Puccini-1 parte atto 3)
Nota; Spero che tutti possano condividere questa musica immortale e,magari anche commuoversi nel segreto di sè.Quando l'ho scelta non ho pensato a nulla se non a rivivere le emozioni di sempre.
...trascende dunque anche lo spirito dell'artista,per vedere il numero eterno; allora la sapienza splenderà per te dalla sede interiore e dallo stesso santuario della verità.E se abbaglia il tuo sguardo ancora troppo debole,riporta gli occhi della tua mente su quella via dove si mostrava affabilmente" (Dai numeri di Agostino)
"L'anima,o caro,si cura con certi incantamenti" (Platone) Ho tra le mani un dono,piccolo,come grande è il cuore. Me l'hanno anticipato con un sorriso, quasi timido e mi han detto: Tieni.Ti servirà a sviluppare un'altro dei tuoi talenti".Lo guardo come un'uccello volato a me per regalarmi in dono le sue Ali.So che ne avrò cura,come un bimbo,saggio, di suo, che si serve del gioco per catturare tutti i colori della terra,gli umori degli uomini,la grazia dolce di un vecchio quando gli porgi l'orecchio, nel catturare la bellezza che muta mentre la fermi per tenerla nel luccichio degli occhi quando all'improvviso viene a meno la luce. Lo terrò in borsetta,insieme al mio quaderno,le due penne,i pochi spiccioli necessari per l'abbisogna. Basta veramente poco, a far spuntare un sorriso perso nella nebbia o chissà dove.Forse in un'angolo dove non vorresti neppure sapere che si è formato. Mirka
...e fu sensazione di conoscenza misterica scaturita dalle radici della Terra.
...e fu la semplicità intelligente,l'unica forza che accolse ogni forma di bellezza senza chiedersi da dove potesse provenire e, mentre quel marmo di pregiatissima grana multiforme sfumava,s'intuiva in "essere" una Cnidnia uscita dalle mani abili e morbide di un grande pittore,mai più eguagliato,sorta da acque lustrali dopo un rigoroso rituale.
Ignari di tutto sostavano i giorni dell'Armonia dentro e fuori della casa. Odore di muschio di torba di lucciole d'acqua a terra nei guizzi di fuoco a sera quando le stelle fan da coperta a luna. che prma sbadiglia e poi svanisce.
Ma...fugace l'ombra del ladro fumando il suo sigaro aspettava. Sapeva con assoluta certezza, che il suo Tempo sarebbe arrivato forse prima ancora d'averlo immaginato Tutto finisce edell'Armonia non resta che il vissuto dell'istante a mezzo del bicchiere con il ladro appresso l'intelligenza a dovere. di cammino. Mirka "Notturno" (Quartetto N.2 A.Borodin)
NOTA "Mi raccomando,Meneceo: rifletti,quando ti capita,di giorno oppure di notte,su quello che ti ho detto e su altre cose simili.Fallo da solo o con chi ti è vicino e sarai sempre libero dall'angoscia. Vivrai come un dio fra gli uomini,perchè l'uomo che vive fra i beni immortali non sembra più neanche mortale". (Epicuro-Lettera a Meneceo sulla felicità)