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fiume della vita

sabato 16 aprile 2016

PICCOLE MANI








Piccole mani che 
un giorno mi appariste
così ricche di aquiloni

Dove siee?

Navigate forse in ignote vibrazioni
 che solo io sento 
nella notte quando spenta si è 
 la lucciola che risveglia e veglia i
 sogni

Rimbalzano nella testa
cupi
come forzate risate
dentro
una casa abitata dai fantasmi

dove siete? 

l'eco risponde
 nella voluttà di quel cielo
ormai perso nel punto più alto 
del suo meriggio perfetto

voluttà di tenere visioni e...

più nulla.   


Mirka





"Per Elisa" (Bagatelle N.25 A min -L.van Beethoven)


4 commenti:

  1. Carissima,è brutto non avere più notizie di persone ancora vive e pensarle come se fossero morte. Ed è infinitamente triste capirne il valore e il calore che ci hanno dato quando non ci saranno più. Pazienza. L'umanità è davvero strana. Con affetto. R.S.

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  2. L'uomo è quello di sempre avvocato, magari più impastato di cemento armato

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  3. Oh no! Le lettere giuste arrivano, forse un pò in ritardo, ma arrivano, per smuovere i cuori solo distratti dalla vita frenetica ma mai dal ricordo di certe emozione vere. Beatrice

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  4. Un bacio Bea e sempre evviva anche se i Brandi pi qualche volta insegnano un mestiere perso

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