fiume

fiume
fiume della vita

lunedì 4 marzo 2013

COLLAGE-OVVERO BURLESCA QUASI SERIA SE NON FOSSE FILASTROCCA



...I vantaggi della democrazia matura,ovvero i serial premier...


C'ERANO PROPRIO TUTTI.

I Pinocchi come altezze imperiali disposti a cedere quasi tutto meno il naso a guida di un sicuro progresso.

Le"belle" sospesa la crociera per dedicarsi al Quarto del Mondo,le nacchere a rullio di tamburo al collo Maiorca che perla si nasce anche senza i pizzi di Bruxelles.

Il Gatto delle sette Leghe coi baffi inzaccherati di sintassi mostrato a monumento nella piazza principale della città del lago finite le cartucce ai remi i feticci  lui condannato ad imparare l'Amleto e tutto Shakespeare.

I patrioti cospiratori esploratori in avanguardia per espiare spiando senza volere le alleanze gettate nell'inferno ma inventando il gioco delle due mosse.

Anche in Sistina i 115 cominciavano a sudare d'Africa che lavorare stanca  quasi come a coltivare la gramigna e l'orto per purificare il gatto che si infiamma quando vede lassù...

E si giocava a perdersi per rinascer tutti nuovi con gli abiti vecchi fatti dal gran sarto che piangeva spilloni finiti.

Persino gli undici destinati a farsi bruciare perchè sospettati di mangiare i bambini senza più posti a tavola lasciati in un angolo a sacrificio per il bene della collettività  per multa la rinuncia agli egoismi personali.

E tutti facevano a gara a rubarsi il "contrasto" sguazzando al caffè e intingendo il biscotto.

Nessuno amava gli inciuci,almeno così si diceva,ma si sa che il mercato lo fa e a nozze chi prima chi dopo ci va a meno che  zittella/o in cantina ci resti..

C'ERANO PROPRIO TUTTI

Dal saggio a cui non interessava la causa ma neppure la "storia" se non raccontata a notizia con l'indennità di rischio vicino e a sinistra l'oppositor del sistema che incarna l'antitesi col sopra e col sotto così che nessuno lo prenda sul serio.

Persino gli alti magistrati pater noster qui es in caelis et in terra muniti con lo scettro del reame costruito sul ferro della logica indiscussa fischiata con lo zufolo di Grimm.

I grilli mestatori di ragliate dagli effetti d'asplosione come lampade a gogò sogno o ci faccio.

Il barbiere in frigorifero pronto per l'uso che l'esercizio fu tecnica e divertimento insieme anche se infelicità sempre gli diede il non essere primo in barricata made in Italy.

Lo squalo poi nuotava in supewrficie per educare i figlioletti dai dentini ancora a mollo gli occhioni a palla d'uovo con la chiara incollatutto come fumo da sifone segnalazione virus.

E che dire dei formichieri urticanti per l'artrosi che perfin Vercingetorige ha infettato che abbronzato urla che qui il sole non c'è più mentre il il caos la pioggia il temporale lo trova persino dentro casa e allora meglio trovar rifugio da qualche amico ubriacone rifilandogli i soldoni puliti e lavati sol da lui.

Insomma

tutti a sognare di Rivoluzione con la folla in delirio per gli applausi,la torpedo blu con la bella bionda al fianco e se mora fosse anche non importa che questa o quella per me pari sono la Cenerentola a curare il focolare come Angelo Custode a domicilio il Padreterno che la benedice.

E FU APOCALISSE IN ATTESA DI RESURREZIONE!

Si la vita è veramente bella perchè permette di tirare il sasso senza mai scoprire chi l'ha fatto.Unti i venditori di pianeti,la Carità Cristiana dall'occhiolino rapace e canterino,in barba i bisogni reali della povera gente perchè in una "libera" economia di mercato è il mercato stesso che regola tutte le cose.
A li mortacci tui! Bella è si la vita  ma quando la si guarda con gli occhi di questo zoo di bestie proprio strane!

Mirka 


"Dies irae"  (Requiem Do min K.626 -W.A.Mozart)





 

17 commenti:

  1. Sei brava anche a scrivere di satira amara.No so aggiungere altro.Spesso pensiamo a te e ti pensiamo.Tanti baci.Carlotta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco CARLOTTA e condivido silenzio e affetto.Baci anche a voi.Mirka

      Elimina
  2. Grande anche nel descrivere in burlesca l'attuale società. Purtroppo anni di mal governo hanno portato a questo,non ultimo all'asineria del riformismo politico che si distaccò e lo avversò senza cercare la logica viva ma fissando l'ignoto, schiavizzato dagli individualismi, dai personalismi,e senza veramente ascoltare i bisogni reali della gente.Ci fosse stato un grammo di intelligenza politica in quel partito di (maggioranza) che un tempo rappresentava il mondo dei lavoratori non sarebbe successo! Lo si è visto invece,fantasma anguilleggiante senza consistenza che ha dato spazio a proteste di rabbia, speranzose d'un radicale cambiamento anche se più sull'onda dell'ottimismo che su un fondamento razionale.Addolora questo "stato di cose" e preoccupa un pò tutti,anche chi non è nato in questo bel Paese lasciato troppo a lungo in mano a dei truffatori senza scrupolo morale.Un caro saluto.K.V.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche questo è vero KLAUS,auguriamoci che si possa avviare al più presto un processo di autentica evoluzione a partire dalla moralità,dalla coscienza solidale degli stessi interessi sia in campo sociale,economico politico-giuridico con i gruppi dominanti che rivendicano seriamente le stesse cose garantendo la costruzione necessaria per dare sviluppo alle risorse umane,la tranquillità degli insiemi per aspirarne i confacenti risultati così largamente vanificati e frustrati dalle inutilità degli sforzi per ripetute delusioni.Un abbraccio,Mirka

      Elimina
  3. Acuta la tua disamina satirica del momento reale.Quanta responsabilità pesa su chi fa l'inventario di tutte le ipotesi ed elabora ogni sorta di misura prudenziale per non fare altri errori sperando di assolversi con delicata diplomazia. Meglio sarebbe ricordarsi che,le simpatie delle grandi masse si conquista non isolandosi perchè il danno politico che c'è stato è enorme.Dicasi per i grillini che seriamente dovrebbero pensare a una fusione e non a un'irrigidimento sui misteri. Speriamo alla volontà che apre dopo avere valutato la responsabilità della selezione.Ciao.V.P.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Partito che ha veramente a cuore i problemi reali della gente fa di tutto per risolverli, caro V. non trascurando nulla che aiuti a far funzionare il sistema fatto anche del vecchio "buono" e che porti a un work in progress legalmente e sotto l'egida della Costituzionalità ma con al suo centro quella vera democrazia che non scarta a priori diversità o pregiudizi ma la dinamicizza attraverso un dibattito dialettico e perchè no anche creativo utilizzando ogni competenza e capacità del singolo eletto.Se sussiste la volontà questo è possibile,non credi anche tu? Ciao.E' sempre immenso piacere un tuo cenno di presenza.Mirka.

      Elimina
  4. Ci vuole un dies irae per questa Italia...

    Ottima esecuzione, ma io continuo a ritenere che i tempi che si usano oggi siano troppo stretti. Ne guadagna la dinamica emotiva del brano, di sicuro, ma secondo me si perde in espressività e significatività.
    Il requiem è un'opera permeata da questo equilibrio sottile fra la lirica e la tragedia interna, non una battaglia verso gli elementi che credo sia estranea alla poetica Mozartiana.

    Insomma, il mio riferimento continua ad essere questa esecuzione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che poi non è del tutto vero. Questa, per qualche ragione, ha i tempi un po' troppo larghi. Non capisco se è un problema del video oppure se esistono due registrazioni effettuate con lo stesso organico nella stessa chiesa, ma con tempi differenti....

      Elimina
    2. Verissimo MARZIO e concordo assolutamente con te.Ho messo "volutamente" questa direzione (braccio) perchè è l'espressione di "oggi".Tempi stretti più sull'onda emotiva che sulla vita del pensiero profondo che si fa "lento" sino a sparire ne silenzio.(J.Cage)
      Silenzi come "colpi di fulmine".Silenzio come "mundus" purificato che si avvia al kòsmos di conoscenza senza indagarne l'origine.Che,le "sensazioni sonore sono belle solo se "pure" avrebbe fatto eco anche la filosofia di Konigsberg riportandoci all'intuizione perfetta di Mozart, di Bohm orma sulla stessa luce.Mirka

      Elimina
  5. Ma saprà uno zoo di animali così strani governare il pianeta degli umani?...Molto carica di umorismo solferino questa tua bellissima filastrocca così rappresentativa del momento così brutto.Un abbraccio.Elsa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah ELSA! In uno zoo moderno possono capitare gli incroci più strani e,chissà che proprio lì non salti fuori un magnifico esemplare di pesce-anfibio studiato poi dalla scienza delle cominucazioni che aiuterà anche noi a capirlo.Bacio,Mirka

      Elimina
  6. Tutte le verità sono scomode eppure hanno tutte un pregio.Non confondono.Luciano V.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Verissimo LUCIANO sarà per questo che si amano le comodità fatte di tutto e niente?...Mirka

      Elimina
  7. C'erano proprio tutti,ma nessuno trovò il modo di mettersi d'accordo men che meno su la morale,la legalità,i concetti e i programmi e fu bibblica autentica Babilonia.Fortissimo! N.Samale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NICOLA speriamo nello Spirito Santo.Ciao,Mirka

      Elimina
  8. Bellissima e verissima.Magari ci fosse una morale che lega la società e lo Stato! Oggi più che mai si avverte l'obbligo di riportarci a Platone,visto che anche la filosofia difetta in incidenza e in lettura.Maria R.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse Platone non l'hanno neppure letto MARIA o se anche fosse fatto subito piacere per sfoggio di cultura anzichè di gusto,di principi,di morale.Ciao,Mirka

      Elimina