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fiume della vita

mercoledì 18 settembre 2013

ROSARIO MARCIANO' E IL BOCCIOLO DI ROSA


E sarà quel bocciòlo che sempre rinascerà, a soppravvivere alla lotta di ogni  nostro naufragio. A dirci l'audacia per non vanificare ogni passaggio del tempo datoci in dotazione





Cercai in terra un fazzoletto d'armonia.        Mi trovai per risposta un Cielo in guerra che, le nuvole s'erano sostituite all'azzurrità di ieri..        Pensai al "fracking" di Rosario Marcianò.      Al bcocciòlo di rosa spuntato questa notte davanti casa mia.        Mi diressi con passo disambiguo verso il Cimitero.       Lì  ho potuto ancora sentire respirare i vivi della mia memoria di uccelli mai scappati via.        E per un pò fugai tutti i fantasmi che seminano nell'oscuro della notte,anche a mia insaputa.        Immaginai  di danzare  la vita  anche dopo ogni naufragio.       Riprendere il filo di Speranza che tesse e guida alle due uniche verità che la danno con assoluta certezza.     L'Amore e la Morte.        E il benessere che ne ricavai non fu certo letteratura o il desiderio della Mente.

Mirka


"Adagio"  (Concerto N.23 K.488 A.Major- Mozart)




Foto da cell

12 commenti:

  1. L'uomo scava la terra per trovare l'oro nero più che lavorarla per far nascere la spiga e aumentare la vigna e,oscure sono le sue verità perchè il sole non le può riflettere. Eppure,oltre al bocciolo,ci sarà sempre una sostanza eterea,matrice di tutti i mondi,visibili ed invisibili all'occhio dell'uomo. E noi dobbiamo tenere fede a questo intreccio di sottile materia, come lo fece "anche" Mozart quando compose questo splendido concerto. Ciao.Salvatore

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    1. Grazie SALVATORE per questo "sottile" completamento. Molte e strane,infatti,cono le strade che si uniscono per permetterci la fusione verso un'unica direzione,con il sole che, accompagna vincendo ogni nebulosità,dentro i colore visti, quelli dimenticati. Mirka

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  2. Ricordo l'intervista dello scienzato R.Marcianò in occasione del sisma in Emilia. E' terribile pensare a quello che può fare l'uomo per distruggere più che costruire. I nostri morti,respirarono quella vita di costruzione attraverso le fatiche,niente salotti,la speranza come guida per un futuro migliore. E se siamo qui a scambiarci su Internet lo dobbiamo ai loro sacrifici.. Hai fatto bene ad andare al cimitero per respirare il buono,ricaricarti nelle forze,toglierti dai fantasmi (oscuri) almeno per un pò e procedere il tuo cammino. Con la potenza della tua volontà con ,l'ottimismo,l'arte,l'amore,coi sogni,con la forza del tuo istinto sicuro. Tutti elementi naturali ma anche conquistati che ti hanno permesso di vivere in pienezza pur non evitandoti i dolori e le delusioni. Un grande abbraccio.Sergio

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    1. Mi piacciono i cimiteri allo stesso modo come amo la natura,l'uomo nella sua autentica umanità. Lì vive l'eternità a cui dobbiamo guardare con la coscienza tranquilla per meritarne l'accoglienza nel Riposo che non turba quelli lasciati ancora per via. Ti ringrazio col cuore per questo segno importante di fiducia che accolgo come un'inaspettata ricarica di forza. Abbraccione ricambiato, Mirka

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  3. Spesso le screpolature della terra diventano abissi voluti dall'uomo. Si diventa allora anelli sparsi,sbandati e spezzati che,solo l'Amore può congiungere o la Morte dar loro la vita. Un abbraccio forte.Elsa

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    1. Se tutto parla ELSA tutto insegna. Sta a noi farne strada di conoscenza che tutto raccoglie,smista,trattiene,diventa Vita oltre la stessa Morte. Bacio,Mirka

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  4. "Un'ora vive la gialla farfalla
    tempo ha che le basta".

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    1. La gialla farfalla,GUIDO,vola felice di quel volo circoscritto dentro quell'ora. All'uomo l'importanza (cognitiva e nell'anima) di capire il valore della dignità circoscritto dentro tutto al suo tempo e...così sia. Mirka

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  5. Mirka, ma che stupenda interpretazione!!!! Non avevo mai sentito suonare la Wagner, il suo Mozart ha qualcosa di veramente particolare, magico.

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    1. Sono contenta per avere condiviso con te un giudizio veramente eccellente . Spaziare in molti campi come fai tu,non è certamente cosa di tutti. Evviva allora et semper Mozart e non solo eh?....Mirka

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  6. Questo tuo post obbliga a pensare. E' proprio il contrario e l'opposto che rendono onore alla bellezza e la rendono coscienza attiva. Ed è una magnifica bellezza avere "pensato" a questo concerto di Mozart. Grazia

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    1. Grazie. Mozart è sempre la prima luce in movimento per me senza far torto ovviamente a Bach.Chimica inprescindibile per la bontà del mio giorno.Mirka

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