fiume

fiume
fiume della vita

lunedì 13 aprile 2015

IL SORRISO GIOVANE





Quasi  i nasi  si sbatterono quasi      il mio solo un poco più corto del suo    nell'immediato non lo conobbi che la fuga della sua fronte troppo era segnata da ragnatele che il Tempo lascia come uno scomodo parente   ma  quando  lui apri la bocca per sillabare un ciao lo riconobbi senza ombra di gelo nel sorriso dei suoi quindi anni   gli occhi volteggianti aironi, i giochi,  i sogni arditi, la mano lieve del musicista che non sbaglia un colpo,  ombrello  rosso fra cento grigi    E fu in quel lampo che tremai.     Per non compromettermi  da quell'emozione di adolescente in calore e per proteggermi da tutto quel bagliore come un adulto che conosce bene come va il mondo mi calcai il berretto sulle 23 su entrambi gli occhi diventati all'improvviso susine troppo mature   forse così si sparano agli uccelli  continuavo a ripetermi  nei gesti incrociati, nei codici di difesa, poi mi son detta "sono diventata grande anch'io e come tutte le persona vere e capaci di sentimento tremo    tremo come una barchetta lasciata in balia dei venti   senza remi.  Seme d'acqua o di canto che ostinatamente vuol levarsi oltre il dovuto mortale    memoranda di quel cielo adolescente     la gentile mano che guidò un giorno alla prova dell'oceano senza fallire. Lei che nuotare non sapeva se non per sicuro istinto della specie.

Mirka

"Somewhere"  (West side story-L.Bernstein)










Nessun commento:

Posta un commento