fiume

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fiume della vita

lunedì 27 agosto 2012

L'ULTIMO CASTELLO DI SABBIA E IL VOLO DELL'UCCELLO MARINO.

 
fluidità d'onda in un mosaico ondulato riconoscibile solo a voce spenta

 
Più sabbia che mare ,dissero i piedi, ma  ben venga quel sapore di menta al gusto della zuffa.


Ed è "qui" che a sera prendono il via i fiumi al riverbero della fioca luce che li muove a bacio.





Sguazzavo i piedi in un mosaico liquido di onde

Insorse la creatura anfibia

Non potendo lordare il mare più del dovuto,bevvero i piedi ogni traccia di sperduta schiuma, a sera

Un formicolare sopra e sotto i piedi,mi disse ch'ero piombata su un castello di sabbia abbandonato da un Re

Tremarono i piedi mentre firmavo la mia condanna per tornare sulla giostra dei liberi,Servi del Caso

Alto
lo stridio d'un uccello marino nel teatro del cielo senza ribalta e senza paraffina

Sotto
la visione dei miei piedi insabbiati
Scavavano cunicoli d'ironia tipicamente immaginata presi da un trucco senza la gioia d'occhio


Da lontano qualcuno mi chiamò
Filmò il Tutto e poi sparì

Cercai di Smuovere i piedi intricati dalla sabbia

Mi avviai come Sara di Hud verso il fuoco con pallore di fumo

Sapevo di menta o di zucchero che sgocciola dal fico

Lacrime pesanti  si sfaldarono ai fili elettrici dell' aritmico sole di agosto sul calar della sera, mentre la sua ombra ancora crea la sua verità anfibia-adulterina, d'arancio coi puntini d'oro,i piedi raffreddati.

Beve l'airone l'ultimo suo raggio e lucciola si fa per non oscurar la luna.

Mirka


"Mi par d'udire ancora (Pescatori di perle-G.Bizet)
 
 
 
 
 
 
 

34 commenti:

  1. C'è più che ironia,in questi versi bellissimi che raccontano della stanchezza dell'uomo,dei suoi sforzi immensi a restare a galla in questo mare fangoso,duro e cattivo,col "pudore" fiero e discreto d'ammetterlo.Ciononostante il tuo spirito vola alto e libero come quell'airone,senza temere d'oscurar la luna,anzi gli fa posto volentieri,perchè il posto,in natura, ci deve essere per tutti e per tutti uguale.Ti abbraccio con affetto e stima.Alta stima.Enrico

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    1. Grazie carissimo ENRICO che a mia volta abbraccio con affetto sincero,concordando su tutto con te.Vero anche che il "mio" spirito vola al di sopra ogni umana miseria anche non mancando d'esserne piena.
      Mirka

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  2. A sera tutto si smonta e diventa schiuma per prendere la forma di onda al mattino.Noi siamo della stessa specie o sostanza della schiuma e dell'onda,sopra la quale "sguazzano" moscerini, in "alto" ,i molluschi nel "fondo".Musiche stupende,Mirka.Come sempre,del resto.F.B.

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    1. Grazie F.nell'abbraccio d'un mattino già pronto per il suo pomeriggio,guizzando di me.Mirka

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  3. Carissima,sai cosa faccio sull'istante che mi ha portato a leggere questi versi freschi e maturi? Mi soffermo a questo ritmo cadenzato tra la ragione e la parola,destinato a diventare musica che tocca in profondità per risalire a riva con la "leggerezza" espressa in modo impareggiabile da Bizet.Scappo alla prova,ma prima voglio lasciarti un'abbraccio fuori misura.N.Samale

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    1. Siamo in sintonia NICOLA per quella "leggerezza" mai smessa di cercare e che ci videro ridere insieme come degli adulti bambini.Mirka

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  4. I bilanci esistenziali sono un castello di sabbia senza Re,mia dolcissima amica.Splende comunque la bellezza che ci doni con dentro tutta intera la tua anima.E questa è verità inconfutabile.Grandiose musiche per ricordi struggenti che mi parlano al cuore.Grazie.Un bacione.Lilli

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    1. La "mia" anima è sempre felice LILLI, quando si può donare, forse immeritatamente a tutti. Ma che importa poi?...La mia realizzazione stà a dispensarla e,a ciascuno quello che sa prendere e farlo fruttare,se crede oppure no.Bacio,Mirka

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  5. Paesaggi sempre nuovi e in metafore che concentrano l'essenziale scaturito dalla realtà, attinto alla fonte della malinconia ombreggiata solo dalla luce che runvia all'urgenza del messaggio per musicare l'anima di scrittura.Chapeau.K.V.

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    1. Da sempre KLAUS cerco il suono nella parola.Lei è la mia guida se a Lei m'inchinoe grata per il mezzo che mi offre.Grazie,Mirka

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  6. Sempre più sobria in un secco di velluto.Carezza che io mando a te.Elsa

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    1. Carezza che stringe per lasciarti respiro e vita a te,dolce ELSA mia.Mirka

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  7. Dici bene nel titolo: l'ultimo castello di sabbia dell'estate, che il mare porta via rapidamente e così deve essere, ed il volo dell'uccello marino visibile che si mescola al volo della poetessa-uccello.
    Ultimamente hai avuto uno schizzo poetico che mi piace tanto. Qui tu sei l'uccello marino a libero volo e simultaneamente la donna coi piedi insabbiati, emblema di ogni anelito umano.

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    1. DOMENICALISO non so se io sia un'uccello,un gatto o una donna che affronta ciò che vuol dire "donna" nel nascosto di sè che tutto protegge per non essere ulteriormente sfregiata.I "piedi insabbiati"?...Quelli erano davvero così,ieri,al mare e al tramonto del sole.E se vuoi,tu che ami enormemente le metafore o favole a dir si voglia,pesanti per il tanto sporco che c'è in giro ,io nel volo, a misura,ovviamente della mia umanità.
      Ciao,Mirka

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  8. Grazie per le lezioni che ci hai donato ieri.Importanti come questi versi evocatori di luce e non di castelli di sabbia.Giulio

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    1. Sono felicissima GIULIO caro d'esservi stata utile evocandovi "anche" la illusoria realtà della luce.Ti abbraccio,Mirka

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  9. La tua parola è musica che risuona nelle più intime profondità e,ascoltando Bizet mi sono fortemente commossa.....Beatrice

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    1. Ci ricordiamo sempre con profonda emozione BEA che almeno qui posso abbracciare.Mirka

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  10. Continuo a sentire il piacere nel constatare la tua capacità a disgelare nei più piccoli particolari,la tua più intima essenza,libera e bella,senza il timore d'infilarti nei labirinti (paludosi) che crea la "non verità".Ciao.M.Lussurgiu

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    1. NOI siamo della razza "maledetta-benedetta che non teme nessun confronto nè con le verità manomesse ad arte ma neppure quelle oscurate dalla comodità.E' questa la ricchezza che spavaldamente o fieramente ci portiamo addosso anche senza i vestiti da Re.Grazie,Mirka

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  11. Carissima,sai liberare i sentimenti,come pochi dei nostri giorni così impantanati sui doppi sensi, per sfuggire a una totale aridità su cui è parassita il cuore.Bellissimo tutto.Ti ringrazio e ti abbraccio veramente col cuore.Mario

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    1. Ti abbraccio col sentimento del cuore più èuro anch'io,MARIO che un poco o molto sempre il cuor mi tocchi.Mirka

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  12. Sei in gamba,Mirka.Un grande abbraccio.Paolo P.

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    1. In gamba perchè ancora non mi sono appiedata,PAOLO al quale rinvio l'abbraccio cordialmente sentito.Mirka

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  13. Il mare all'alba o al tramonto porta sempre a incredibili emozioni,ad antiche risonanze misteriose in quanto ci inducono a ritornare alle nostre matrici originarie.E' molto bello questo post.Indovinatissime anche le musiche.Baci.Carlotta

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    1. E' la musica che sento in ogni onda,dolce CARLOTTA che mi procura l'origine d'un dna che non ha mai smesso di lottare per continuarle a sentire.Baci,Mirka

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  14. Bizet! o...le souffle du printemps.G.@ P.

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  15. Il "castello di sabbia" sta proprio in quell'insabbiarsi per rendere stabile la pace liberata.Gran bel post,Mirka.E che musiche! A.

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    1. O si A.quando si va al mare la sabbia non si può evitare ma poi resta sempre lo scroscio di una bella doccia.Grazie,Mirka

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  16. Chi scrive e posta musica così non sarà mai "servo del caso",credimi.Mirka,semmai sarà il "caso" a mettersi al tuo servizio.Dio ti benedica.Av R.S.

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  17. Forse è propri così,caro e dolce AVVOCATO.Un abbraccione,Mirka

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    1. Anche la realtà,a volte,diventa un castello di sabbia che qualcuno filma e poi sparisce.Ciò che importa è tenere la visione di quell'uccello in volo.Sergio

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    2. I voli dell'uccello lo possiamo vedere anche d'inverno, SERGIO,la sabbia...la memoria d'un profumo di mare.Mirka

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