fiume

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fiume della vita

sabato 24 novembre 2012

QUANDO IL PENSIERO SI PORTA OVUNQUE

   Solo la semplicità del cuore ha parlato,univocamente si è risposta

...e fu specchio da cui trassi forza per la mia fragilità

 
 ...e mentre la magia dei colori incantava,già l'ombra del nuovo diceva ch'era qui rivelandosi mentre si velava

 
 "Per l'uomo capace questo mondo non è muto".  (W.Goethe)


...fu a partire da qui che cominciò a vacillare il sapere acquistito,le domande,la ratio.


Enigmi sparsi quello dell'inseguir il gioco delle luce con l'ombra,riscoprir gli antichi miti,il contraddittorio mondo di cui noi siamo impastati.





Mi sento libera in mezzo alla natura. Mi ridona l'incanto d'una energia che a volte credo d'aver completamente perduta e su ogni cosa la riverso.  Anche su chi incontro.   Dalla vecchietta che zoppicanmdo s'appoggia alle stampelle obbligandosi al suo giro quotidiano e che saluto con un sorriso pieno di empatia,dai gattini che mi attraversano la strada,mi si strusciano alle gambe e poi si rotolano a terra fermandosi con la pancia in sù affinchè per qualche istante gliela gratti,dall'ultimo canto dell'uccello che stuzzica la mia immaginazione sull'indovinarne la specie frugando il nascosto o guardandolo mentre saltella,Da un bimbo in carrozzina portato a spasso dalla sua mamma al quale mi avvicino,gaia,timida,confusa se ritarda a donarmi un sorriso.  Per la gioia che provo all' odore della terra quando è bagnata . Una gioia metafisica che mi eccita mentre mi fa scorrere l'ansia.  Da un rumore strano che muove i cespugli ,non capisco cosa possa essere e provo paura come per favola ascoltata nel tempo del  filos (raduno per chiaccherare che si faceva alla sera). Dalle reazioni del mio corpo quando sfioro l'uomo che mi piace.
Ed è proprio allora che amo l'abitudine d'esistere.   Perchè è come una garanzia di un'ordine che trovo attraverso ogni cosa creata,i colori nella loro combinazione di rapporti e nel nuovo trasformato che ne segue. Nello stupore che mi prende per quella percezione che mi ha dato i brividi e mi ha regalato quel prezioso attimo d'oblio...  Questo è ciò che mi capita quando la natura è vicino a me e mi accompagna.   Questo è il sentimento che provo e, riconoscerlo continua sempre a stupirmi mentre fotografo e godo per questa fusione di scambi liberamente donati,mentre la mia persona si arricchisce in purezza purificandosi da ogni punta d'ago ricevuta e data.

Mirka


"Mensch! Gib acht!" (  Symphony N.3.G.Mahler)



" Der Abschied-Il Canto della Terra"






Foto mie da cell

11 commenti:

  1. Non vado quasi mai da nessuno, quando mi capita di farlo spesso mi sento ancora più solo. Qui tu suoni benissimo e la metafisica è tangibile...basta poco, lo sai anche tu, per rovinare una partitura come questa. Stavolta è perfetta, Mahler compreso.

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    1. Caro ENZOMAR,è la natura,nel suo ordine cosmico che ispira l'origine d'ogni pensiero di chi attento la osserva.La musica di Mahler regalo anche quello.Io solo l'umile cantatrice di questi doni,la risposta a ogni mia pena e a ogni mio errore.Forse.
      Grazie.Grazie veramente col cuore.Mirka

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  2. Ma che bello questa unitò di colpo d'occhio! Bellezze di armonie che ci portano alla nostalgia di quello che doveva essere il paradiso originale.Grazie grazie grazie.Sergio

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    1. Un paradiso originale SERGIO immaginato e promesso per fede,si.Grazie a te.Mirka

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  3. Ci sono cose che non si possono descrivere per l'emozione che ci procurano,ma di cui ne riconosciamo l'immediata potenza che ci fa fermare. Che altro dire? Nulla.E' tutto qui.A.

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    1. L'emozione è il motyore che fa muovere la vita A. spesso così oltraggiata nel perpetuarsi della dimenticanza o fermandosi al rito che subito dimentica.Grazie,Mirka

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  4. Pare che ogni cosa dialoghi qui, come una Sinfonia Mahleriana. Un'evidente necessità dell'anima che cerca nella imprevedibile mondo naturale le sue risposte.Trovandole. Un caro abbraccio.G.M.

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    1. La vita G.non è forse sinfonia anche se a volte si muta in tragedia se non addirittura in farsa senza che nè l'una nè l'atra possa risponderci adeguatamente o almeno provandoci? Abbraccio,Mirka

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  5. I tuoi colori anche dentro le crepe della malinconia.Carlotta

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  6. Grande! Ti dirò a voce sempre che ti trova al telefono.Un grandissimo abbraccio.N.Samale

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  7. Cappello! L'uomo non comunica più e invece che amore semina discordia.La natura invece comunica sempre qualcosa.Basta guardarla,basta ascoltarla.Potremmo godere di tutto e da tutto ricavarne tantissimi doni.Rispettandola,potremmo evitare tante sue ribellioni o perlomeno potremmo prevenirle,tutelandoci,almeno in parte. Sono fortemente colpito da tutto questo insieme così delicato,forte,armonico. La sublimità di Mahler è filo d'oro che lega tutto quanto.K.Voigt

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