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fiume della vita

domenica 11 novembre 2012

UN MONDO DISARMONICO UN MONDO DI ARMONIA

...e fu un passaggio dalla natura all'idea,dalla fisicità dei sensi allo spirito attraverso l'alleanza più profonda

...e in quelle oscure risonanze generate da radici e colori sporchi,la dolcezza di ricongiungersi alla forza del cosmo

...e tuttao era  vibrazione estesa ad ogni luogo del creato


Il whisky mi era andato di traverso e non c'era verso di calmare la tosse. Sicchè anzichè rispondere,mi uscivano dei suoni gutturali che ovviamente nessuno poteva comprendere.  Ho chiesto di pazientare.  Ho dato la parola a un'altro nel mentre continuavo a stizzirmi per la tosse e per quel "Porcellum"  (tema trattato in quella sede) che fa comodo solo ai gaglioffiPerchè il "Porcellum" è proprio un mastodontico inciucio per far si che le liste elettorali siano "filtrate" dalle segreterie dei partiti e dove,o ci si allinea,oppure non si è neppure ammessi alla campagna elettorale,e dove per di più per disprezzo e disillusione ormai vota la minoranza degli aventi diritto...come evidenziato di recente in Sicilia...Controllo elettorale completo e totale,allora!  Quindi ancora i burocrati,ovviamente collegati alla leadership politica,ovviamente scientificamente manipolata dal controllo di tutti i mezzi comunicativi di massa,ridicolizzando,infamando,dis-informando,confondendo,sconcertando o isolando gli eventuali ostinati resistenti.
Sarà per questo che Antonio di Pietro,voce di opposizione parlamentare della politica scellerata di Monti e della Troika PDL/PD/UDC,dà così fastidio persino ad alcuni esponenti del suo partito?...    Eppure che piaccia o no,che abbia commesso errori o illegalità (auguro alla magistratura la sveltezza a far chiaro su addebiti di presunta illegalità ancora tutti da provare),mai potrà essere equiparato e confuso con gli scandali e reati di altri politici italiani.     Che sia simpatico o no,nessuno gli potrà mai negare la coerenza chiara e netta contro la sciagurata politica di Monti e della troika,anche con manifestazioni popolari,referendum popolari di grande valore Costituzionale,raccolta di firme,opposizione alle missioni di guerra e al riarmo dissennato di questo governo e dei suoi supporter.    Certo non ha avuto la capacità di selezionare i suoi quadri,prodotti di una stagione nella quale il nemico comune era Berlusconi e non Bersani o Casini ma la sua politica contro e per è sempre stata coerente ai principi della Costituzione Non sarà il caso di sfrugularci dentro per capire che "biscia" gli muove contro?...

Non ho ripreso la parola anche se la voce nel frattempo m'era tornata limpida e forte come ai "bei tempi"...   
Mi sono alzata,invece.    Calma,dritta su tutto il mio metro e sessanta e con decisione mi sono diretta alla porta.L'ho aperta con la giusta lentezza cercando di non disturbare il dibattito in corso e sono uscita.      Una folata d'aria gelida m'ha fatto alzare il bavero del cappotto,ma l'ho respirata a fondo.  Senza una meta precisa ho cominciato a camminare.        Mi sono trovata davanti a un cespuglio di margherite gialle. Sicuramente le ultime della stagione che sta per andarsene.    La natura! Sono sempre stata attratta da lei. L'ho sempre auscultata,vista al microscopio; tutta.   Dagli embrioni,dai germi,dal microcosmo.  In un quasi piacere sensuale che porta alla magia e infine al mistico.  Non più di questo mondo ma di un oltremondo magico.   Oh come posso comprendere Redon,col suo inseguire tutto quel complesso di creature esoteriche,di diafani fantasmi,di apparizioni angeliche,composte,superate,oltrepassate in una sintesi perfetta.   Una sintesi di vibrazione corpuscolare e di motivi lineari,di uno sciame di atomi e di un sistema di onde fluttuanti,che sono quasi il visibile effondersi e propagarsi di una invisibile e misteriosa energia della materia dove tutto, attraverso i vari atomi di sensazioni,viene riportato a un'unità fissa,a un dettaglio o a un punto preciso,senza tuttavia raffreddarne l'agitarsi delle cose. Penetrandole in un andamento fluido e ondulatorio nel tumulto dei sensi.
Come ho provato anch'io davanti a quel cespuglio di fiori,di fronte alla radice di un'albero,immersa in una campagna di colori sfumati dall'oro al tramonto.
E allora si che il cuore si allarga e ringrazia per questa ritrovata armonia fatta di tutto e che non costa niente. Se non la cura dell'uomo,l'amore per essa, consapevole del germogliare in fiori e frutti e grano, premio alle sue fatiche.

Mirka

"Somewhere in time"  (Rachmaninoff)



8 commenti:

  1. Molto mi è piaciuto questo post, oltre che per l'indubbia sostanza che esprime, per il suo "legato"; ossia per la sapiente gradualità con la quale, chi scrive, posa il suo sguardo consapevole sulle ultime margherite senza patetismi, o ingenui abbandoni alla natura vergine e pura. Giacché la boccata d'aria comunque gelida è autenticata dalle precedenti, condivisibili parole su Antonio Di Pietro (affetto da "congiuntivite cronica", e, tuttavia, più dignitoso e coerente di tanti altri viscidi politicanti). Ancora una volta, insomma, un felice istinto narrativo è alla base del post (anche il passaggio dal mefitico "porcellum" al giallo morente delle margherite è un piccolo viaggio autenticamente narrativo; e, proprio per questo, emozione viva per il lettore). Un abbraccio

    Andrea

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  2. Grazie ANDREA.Spezzoni di vita quotidiana di un mondo caos che si fissa (per fortuna) sull'eternità di immutabili attimi donati con generosità dalla natura.Invisibili dinamiche a cui attingere,necessarie a trarre forza coraggio e la volontà d'imitarle lasciando qualche bel colore.
    Abraccio ricambiato sempre con felicità.Mirka

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  3. Un contrasto chiarissimo,dolce amica cara.Dubbi fuorvianti...e natura che consola (i vincitori o i vinti?...) lì non c'è pattume,ma qualora ci fosse,sarebbe un buon concime per la terra e la testimonianza della presenza di Dio.Giustamente arrabbiato per le nefandezze degli uomini,misericordioso dopo le dovute sfuriate.. perchè anche Dio arma gli eserciti attraverso i cataclismi naturali.Affettuosamente.Av R.S.

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    1. Caro AVVOCATO,se la natura promette molte volte mantiene,cosa che assolutamente non fanno gli uomini di potere che blablano promesse vuote d'intenzione vera.Ma...dobbiamo convivere con entrambe. Con la prima,sempre che gli uomini non l'avvelenino prima tra pesticidi e gas nervini,avremo sempre del grano, del vino edei colori,dai secondi è molto più probabile che ne venga un tritatutto ammesso che la pazzia (in atto)possa essere prevenuta con un lucido e determinato controllo non solo di ural ma di azioni. E allora si che il "buon" Dio benedirà anche le messi.Baciotto,Mirka

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  4. La nostra politica italiana ha perso il valore di chi l'aveva saputa fare con serietà e competenza.Alludo a Spadolini,a Pertini a Enrico Berlinguer.Oggi si guarda più al carrierismo,con vuoti di idee e di programmi,con sortite da far rizzare quei morti dalla tomba. Meglio unirsi alla natura affinchè aiuti a farci ritrovare un'essenza di una consapevolezza confusa se non persa. Bel post e grande rispetto.A.

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    1. Lasciamo riposare i giusti caro A. che la loro parte l'han già fatta. A noi la realtà di "guerra manovrata" contrapposta a comportamenti chiari e determinati da una posizione altrettanto lucida non da soccombenti ma almeno di pari autonome intelligenze consapevoli di doveri si,ma anche di diritti conquistati con dure lotte e inficiati dai tanti compromessi o da crisi economiche prodotte apposta per renderci passivi e assoggettati. La natura dovrebbe "nel silenzio" insegnarci o educarci ad averne coscienza ritrovando in primis quel perduto senso morale che un pò tutti ci affligge.Grazie con abbraccio ricambiato,Mirka

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  5. Un mondo dis-armonico si espande a dismisura mentre la natura esplode.Ma sino a quando?...Congratulazioni per questa miscela splendida di contrasti che pare di toccare.Debora

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  6. L'armonia della natura è sicuramente un contrasto netto contrapposto alla politica-potere degli uomini che tirano i fili,di un Monti-BCE che sfrutta il lavoro di chi lo dà per diritto acquisito da tante lotte cruenti, a partire da un art. (18) reso mercato per imbonitori,banchieri,prenditori,affaristi d'ogni risma e colore. Lei, la natura NON mente.Il suo linguaggio è solo attraverso i colori che cambiano al calar del sole per rinascere diversi e uguali al mattino.Solo di cura ha bisogno per crescere rigogliosa e bella,ma di quella se ne deve servire da uomini spesso prepotenti che mistificano mentre rassicurano sul frutto che forse non vedrà mai la luce.
    Ciao,Mirka

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