fiume

fiume
fiume della vita

lunedì 14 dicembre 2015

SIGNORE DELLE CIME

Quasi alla vigilia di un Natale   col sole freddo che tenta d'indorare i rami secchi degli alberi    in altro luogo la neve già caduta   candele come stormi d'uccelli sui muri delle case   vestiti neri che umidi si stringono    mentre una bimba nascosta alla vista di tutti sperimenta per la Prima volta cosa sia il Dolore. Il dolore muto sui volti degli adulti.   E non sa. Non può sapere   eppure  sente che il dolore ha sempre il volto di un fratello sconosciuto o forse quello di un padre.

Mirka

 "Signore Delle Cime"



 Nota: col tempo    anche la bimba diventò adulta. Magari troppo presto, pur non smettendo mai di aggrapparsi ai Sogni, importanti più ancora della realtà. E continuò a chiedersi se quel Signore, padrone delle Cime più alte fosse stato in ascolto e colto l'urlo o la preghiera smorzata prima di finire. Nella voluta certezza trovò sempre la risposta in were you there when they anche nei suoi momenti più belli e    silenzio. Uno sconfinato immenso silenzio. 

12 commenti:

  1. Carissima,ho letto con attenzione e commozione questo bellissimo post e mi hai condotto a riflettere in queste immagini che si sovrappongono intrecciandosi,a volte, a volti sconosciuti ma che,ciononostante sentiamo fratelli. Non sappiamo come ne perchè eppure qualcosa di misterioso ci collega a loro affermandoci che,anche sconosciuti ne siamo vincolati. Giacchè tutto è impregnato di percorsi esterni o di frammenti raccolti dall'anima. Dio esiste ma non ci è dato sapere ciò che la Sua Intelligenza ha partorito e perchè. Tanto vale pregare. Pregare con semplice umiltà. Con affetto. R.S.

    RispondiElimina
  2. Cara,noi siamo ciò che ricordiamo. E chi più del primo dolore ci rende presenti e sensibili a quello di persone senza volto ma su le stesse impronte di potenza che hanno suscitato le stesse emozioni? Struggente davvero questo post e suscitatore.... Ti abbraccio.Elsa

    RispondiElimina
  3. Un giorno sapremo Mirka perchè abbiamo pianto lo spreco glorioso di tante vittime sconosciute. Un abbraccio infinito. Mary.

    RispondiElimina
  4. Grazie caro avvocato. Preghiamo con l'augurio che Lui senta anche il più lieve dei sussurri su labbra chiuse. Con l'affetto di sempre ti abbraccio. Mirka

    RispondiElimina
  5. Si. Sulla potenza di ogni impronta. Bacio

    RispondiElimina
  6. Un giorno Mary quando tutti saremo uniti da un'unico immenso abbraccio si. Mirka

    RispondiElimina
  7. Carissima,rivado spesso a questo post così struggente per realismo e per l'ostinata fede rivola al Signore malgrado gli onorevoli dubbi. R.S.

    RispondiElimina
  8. Ne sono convinta avvocato senza ombra di dubbio. Ostinati entrambi si e chissà. Ciao. Abbraccio

    RispondiElimina
  9. Mi sono commosso,sullo sfondo di questa musica,le tante morti sconosciute ma che sentiamo in qualche modo vicine al cuore e non solo. Lui sa quello che noi non possiamo neppure immaginare attraverso le ipotesi più azzardate. Un caro tenerissimo ricordo per tutti. Nicola

    RispondiElimina
  10. Ciao Nic. Si. Forse Lui sa senza risparmiarci i dubbi

    RispondiElimina
  11. Ogni tanto i ricordi si affacciano e con loro le domande,spesso senza risposta. Questa è la vita. Preghiamo unendoci a questo canto alpino così commovente. Con affetto. Sergio

    RispondiElimina
  12. Scusami tanto per il ritardo Sergio che ringrazio con un abbraccio sincero. Mirka

    RispondiElimina