fiume

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fiume della vita

venerdì 23 settembre 2016

SEGUGIO




La mia priorità fu sempre la Ricerca d'innamorate
 Identità  
 la  Musica come oceano che contraddizioni non conosce
 l'Amore vero pur nei suoi specchi di incanti e verdi pascoli.

  Non ebbi desideri di troni di alloro nè di incensi  
ma desiderando che si  potesse sincronizzare l'ora su un caldo Regno a colazione. 

Forse non fui mai leggera del tutto coi bagagli che mi portavo a presso ma
 come equilibrista del gran salto lì portai col sentimento della marcia o
 dei delfini quando giocano al pallone.

  Più incline al donare che al chiedere ho dispensato 
 Vita e forziere portando in sella solo
 l'usignolo onesto e fiero del suo Canto fino a che  il giorno si levò.    

 Una sola certezza continua ad alimentare il cuore.
 Che i Sogni vivranno oltre la mia stessa storia  forse 
rubati da un bravo ladro di passaggio come me.   

 Nessun protocollo mi fermò se non la Signora morte 
così poco sorvegliata se non per Serio gioco.

 E  ho Fiutato 
fiutato  come fa con l'odore il segugio
ogni inganno a cui non diedi tregua 
offrendo inerme il bianco petto.    

Che altro ancora posso dire se non che
 gioia ancor mi resta a quella Isola dei pesci
 in credito di scherzo o di sorpresa?    



Mirka   


"My Heart Will Go On"  ( theme Titanic film)


4 commenti:

  1. Bellissima con tutto il tuo senso dell'ironia lievemente amaro. C'è del sacro nelle "identità innamorate". L'esperienza dell'anima. Una terra di mezzo incarnata nel corpo direbbe Hilman. Una iniziazione che presuppone qualcosa che ci trasformerà,nella meraviglia di un nuovo sapere o...nel fiuto dell'inganno che porterà lesioni permanenti all'anima e al corpo,la gioia di un cammino per riappacificare entrambi come si spera avvenga. G.M.

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  2. Si. G.quando tutto dentro e fuori di noi sarà pronto incluso il Passaporto per un'altro viaggio. Noi nuovi e completamente nudi sulle ultime Verità che illuminano il nostro piccolo grande mosaico. Grazie per il commento preciso e prezioso. Un grande abbraccio, Mirka

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  3. Bella. Credo che si riconosca la vita che fa per noi dal fiuto e contro ogni tendenza in rispetto a un Se che non conosce mercato. Certamente questo vale non per la maggioranza seduta sempre su le comode sedie d'ogni compromesso, mentre per contro a quel tipo di minoranza resterà sempre chiaro il prezzo della sofferenza e forse anche un motivo di disadattamento,purtuttavia realizzati se potranno dire "non sono mai uscito da me stesso". Fabrizio

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  4. Una verità Fabrizio che azzera quasi il prezzo d'ogni sofferenza e accarezza l'anima per ogni cosa vista vissuta immaginata e per ogni altra incombente battaglia

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