fiume

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fiume della vita

venerdì 26 luglio 2013

ENERGIA LENTA E ARGINATA

...ed era casa dove a sera splendevano le luci









Oh come l'amore può confondere la vita quando è impressa su una manovella che gira senza lo stesso motore che la creò per quell'unico fine!

 E fu così che,la donna,incredula e alquanto stranita,si rovesciò dentro a un guscio di lumaca,diventando straniera anche a se stessa.

Mirka


""Ella giammai m'amò"  (Don Carlo -G.Verdi)





Foto da cell

12 commenti:

  1. Mica è facile interpretare questo post. A partire dal fatto che l'amore non è mai gioco,la relazionalità un valore così dinamico che,per evolversi a energia duratura, attraverso il "reciproco" scambio,deve maturare con la volontà della fatica a conoscere e dall'impegno a renderlo vivo dall'emozione di vederlo crescere. Diversamente entrano in ballo altri meccanismi,infilati nel labirinto spichico o forse ancora più lontano. "Ognuno sta solo nel cuor della terra / trafitto da un raggio di sole:/ ed è subito sera". (S.Quasimodo)
    Anche la difesa,atta a proteggersi (guscio di lumaca) non è buona perchè blocca quel meraviglioso flusso vitale che, qualunque cosa accada,non deve mai arrestarsi. Grandiosa la musica messa. La nobile consapevolezza di un re,ferito, solo, in tutta la sua umanità,riconosciuta tale. Grazie. Enrico S.

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    1. Mica si sa sempre perchè si scrive ENRICO. Forse il lampo d'un tono, la freccia d'una parola che colpìsce più delle altre,una nota fuori pentagramma che si vuol rimettere nell'aritmetica che creò la composizione. Chissà. O magari perchè un commento aggiunga luce all'ombra ancora fissata al centro o in un'angolo.
      No. L'amore non è mai gioco. Tuttalpiù si gioca per renderlo stuzzicante alla conoscenza mai sazia.
      Si molte sono le dinamiche quando non c'è la "reciprocità" degli scambi e,qualcosa che non torna. Forse da cercare proprio là,in una solitudine abilmente "mascherata" o in un'archivio impolverato.
      Si anche "proteggersi con la difesa" è perfettamente inutile. Altera se non snatura e blocca un percorso che "non deve" arrestarsi.
      Mi commuove sempre questa romanza Anche i re possono essere sottoposti all'umana immensa solitudine solo trafitta,a volte,da un raggio che subito scompare. Grazie infinite,Mirka

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  2. Scuserai il silenzio e lo capirai,ne sono certa...perchè anche per me il periodo non è da sollazzo. Questo argomento m'interessa non poco e,probabilmente capirai il perchè anche di questo. Molte relazioni hanno sovente queste caratteristiche,a cominciare dai legami familiari. Chi dà perchè gli è naturale offrirlo con lo stesso piacere con cui lo sente e, chi invece per darlo usa il bilancino. Credo importante non esporre il cuore alla nudità se non alla persona giusta e che s'intuisce non deluderà mai, perchè degna di tutta quella fiduciosità che noi, aprendole il nostro cuore,le abbiamo donato.Dare amore così disinteressato e sincero non è un valore aggiunto,ma il primo dei valori. Sprecarlo con chi non merita o è incapace di ricambiarlo,allo stesso modo, non può rappresentare che l'offesa più grande che si fa a se stessi e al tempo da vivere. Ti abbraccio con affetto e ti saluto. Fatti viva senza spettare inviti perchè non sarebbe giusto. E tu sai anche questo.Ornella

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    1. Grazie ORNELLA condivido tutto quello che hai lasciato.ma...persto ci sentiremo. Bacio,Mirka

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  3. Interessante! Chissà che,in queste disparità, non c'entri qualcosa come la prima figura che ci presentò alla luce? La madre? I rapporti umani,interpersonali,familiar,i sono stati,sono e saranno sempre maledettamente complicati. Mi viene in mente Cocteau nella scrittura di un dramma umano " I parenti terribili" .Tanti baci.Mary R.

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    1. E perchè non ammettere anche questo MARY? La madre come dispensatrice d'amore incondizionato e mai adombrato da nessun tipo di ricatto o da qualche ombra d'equivoco,oppure la involontaria madreCreatura che s'intromiette nella psiche dando la priorità a lei anziche al cuore. Casini in ogni caso che,solo l'amore Ri-Nato come identità primaria può averla vinta cambiando se stessi e e lo stato delle cose. Mirka

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  4. Nessuno può rinnegare se stesso,cambiare la propria sensibilità,il proprio modo di essere a vantaggio di un personaggio costruito. Chi ama è capace di vibrare per un tono di voce,per una parola,per una impercettibile atmosfera che si è creata. Chi usa il contagocce per dare,forse saprà anche calcolare l'effetto che fa il cinismo e la crudeltà con cui lo dispensa. Grandiosa la scelta di quell'aria del Don Carlo. Un abbraccio.Salvatore

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    1. Applausi vibranti e rumorosi e...grazie.Mirka

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  5. Se si nasce mela non si potrà mai cambiarsi in pera anche con gli innesti più sofisticati. E se mai avvenisse,quello che ne ricaveremmo sarebbe un sapore strano e falsato da non ricordare più il sapore originale,della mela o del pero. Quindi meglio restare mela e a debita distanza dal pero. Ciao.Enrico

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    1. Mi hai fatto ridere ENRICO felice d'appartenere alla razza delle mele cotogne. Ciao,Mirka

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  6. Con quel "di tutto un pò" meglio cancellare "tutto" con un tratto ben calcato di biro. Significante nella sua nobile consapevolezza la romanza che hai messo. Grande Verdi! Un abbraccio sincero. Klaus Voigt

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  7. Grande Verdi che dell'umano vivere tutto cantò e cancellò dal cuore.Mirka

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